Friggitrici ad aria a doppio cestello: quale sfama cinque persone in un giro solo
Sei friggitrici a doppio cestello, dodici pranzi della domenica per cinque e un misuratore di fumo sul frigo. Solo due hanno servito tutti insieme. E una sola ci è riuscita senza fumo e senza fatica al lavello.
"Intanto cominciate, io faccio il secondo giro di patate." L'ho detto quasi tutte le domeniche degli ultimi due anni, in piedi davanti alla friggitrice, mentre gli altri quattro erano già seduti. Mio padre Gianni aspettava con la forchetta in mano. Mia suocera Franca no, lei cominciava.
A luglio vi ho raccontato la mia prova della Ninja Foodi MAX Dual Zone e la sua frase più onesta: per quattro persone è perfetta, oltre servono due giri. Mi avete scritto in tanti, quasi tutti con la stessa domanda. Esiste una friggitrice a doppio cestello che fa il pranzo della domenica per cinque in un giro solo?
Dal 6 agosto al 29 ottobre, 84 giorni e dodici domeniche, ne ho provate sei: Ninja Foodi MAX Dual Zone AF400EU, Tefal Easy Fry Dual XXL, Cosori Dual Blaze TwinFry, Philips 3000 Series Dual Basket, Moulinex Dual Easy Fry e Cecotec Cecofry Dual 9000. Con tre condizioni: un giro solo, niente fumo in cucina, cestelli che si lavano in pochi minuti.
Tefal Easy Fry Dual XXL
L'unica che ha messo in tavola pollo e patate per cinque, insieme, tutte e due le domeniche, con poco fumo e cestelli da lavare in cinque minuti. Chiede spazio, sul piano e in lavastoviglie.
- Otto sovracosce in un solo strato nel cestello grande da 6,5 litri
- 1,3 kg di patate per cinque nel cestello da 4,5 litri
- Picco di fumo a 34 µg/m³, tra i più bassi del gruppo
- Sync facile: due cotture diverse, pronte nello stesso minuto
- Larga e profonda: sul piano di lavoro si prende il posto del tagliere grande
- Il cassetto grande occupa mezzo cestello basso della lavastoviglie
- Arriva al massimo a 200 °C
- 2.700 W: con un contatore da 3 kW, niente altro acceso insieme
Il mio giudizio: se a tavola siete in cinque, o in quattro con un ospite fisso, è quella che consiglio. La Ninja resta la migliore per quattro. La Cosori cuoce più in fretta di tutte, ma fuma e al lavello ti fa sudare.
- Le regole del pranzo
- Dodici domeniche e due nonni
- I risultati in una tabella
- La prova del fumo
- Il cronometro al lavello
- Tefal Easy Fry Dual XXL
- Ninja Foodi MAX Dual Zone
- Cosori Dual Blaze TwinFry
- Philips 3000 Series Dual Basket
- Moulinex Dual Easy Fry
- Cecotec Cecofry Dual 9000
- Quale fa per te
- Prezzi e Black Friday
- Domande frequenti
Le regole: otto sovracosce, 1,3 kg di patate, un giro
Il menu l'ho tenuto uguale per tutte, perché è quello che a casa nostra si mangia davvero. Da una parte otto sovracosce di pollo con la pelle, circa 1,8 kg, sale, paprika dolce e un cucchiaio d'olio. Dall'altra 1,3 kg di patate a spicchi con rosmarino e due cucchiai d'olio. Cinque porzioni piene, con mio figlio di nove anni che conta come un adulto quando ci sono le patate.
Il pranzo era promosso solo se arrivava in tavola tutto insieme, senza un secondo giro, con tre controlli:
- il pollo almeno a 80 °C vicino all'osso, misurato con il termometro a sonda su tre pezzi diversi
- le patate dorate anche quelle sul fondo, nessuna bianca o molle
- il tempo dal frigo alla tavola sotto i 50 minuti, che è quanto regge mio padre prima di guardare l'orologio
Un consiglio che ti regalo, perché lo sbagliavo anche io. Le sovracosce a 75 °C sono sicure, ma vicino all'osso restano rosate e gommose. Tra 80 e 85 °C la carne si stacca da sola. Le altre regole, compresa la sonda, sono quelle della nostra pagina Come testiamo. A me però servivano anche cinque persone vere a tavola.
Dodici domeniche e due nonni a tavola
Il 6 agosto le scatole sono arrivate tutte insieme, un giovedì con 34 gradi fuori e le persiane accostate. Sei friggitrici sul tavolo di cucina, sei spine, una ciabatta nuova. Luca le ha guardate a lungo e poi ha chiesto, serio, dove avremmo mangiato fino a novembre.

Le domeniche erano dodici, due per ogni modello, una ad agosto o a settembre e una a ottobre. In mezzo, nei giorni feriali, patatine surgelate, cotolette, verdure, salsicce e un ciambellone, per 97 cotture in tutto. Tutto finiva sul solito quaderno a quadretti, quello che Luca continua a usare per la lista della spesa.
A tavola eravamo in cinque. Noi tre, Franca, che le friggitrici le guarda ancora come si guarda un forno a microonde, e mio padre Gianni, 74 anni, che arriva da Casalecchio alle 12:30 in punto. Gianni ha una sola regola sulle patate: devono arrivare tutte nello stesso momento. Franca invece giudica in silenzio. Se una cosa le piace, fa il bis.
"Le patate di seconda mano non le voglio. O tutti, o nessuno." Mio padre Gianni, domenica 16 agosto, davanti al secondo giro della Philips
Il bis di Franca l'ho segnato anche quello. Ma prima dei bis, i numeri.
I risultati in una tabella
Il picco di fumo è il valore più alto letto dal misuratore durante la prova delle salsicce, che ti racconto tra poco. Il lavaggio è il tempo a mano dopo il pranzo, dalla spugna allo scolapiatti, media delle due domeniche.
| Modello | Cestelli | Potenza | Prezzo oggi | Pranzo per 5 in un giro | Picco fumo | Lavaggio | Obiettivo |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tefal Easy Fry Dual XXL | 6,5 + 4,5 L | 2.700 W | circa 150 a 190 € | Sì, 2 su 2 | 34 µg/m³ | 4 min 50 s | Sì |
| Ninja Foodi MAX Dual Zone AF400EU | 4,75 + 4,75 L | 2.470 W | circa 159 a 199 € | Al limite, 1 su 2 | 58 µg/m³ | 4 min 10 s | Quasi |
| Cosori Dual Blaze TwinFry 10 L | un cassetto, 5 + 5 L | 2.800 W | circa 180 a 230 € | Sì, 2 su 2 | 164 µg/m³ | 9 min 05 s | No |
| Philips 3000 Series Dual Basket NA350 | 6 + 3 L | 2.750 W | circa 130 a 170 € | No, patate in due giri | 28 µg/m³ | 3 min 40 s | No |
| Moulinex Dual Easy Fry 8,3 L | 5,2 + 3,1 L | 2.450 W | circa 119 a 149 € | No | 47 µg/m³ | 4 min 30 s | No |
| Cecotec Cecofry Dual 9000 | un cassetto, 4,5 + 4,5 L | 2.850 W | circa 80 a 100 € | No | 287 µg/m³ | 7 min 20 s | No |
Due sole hanno sfamato cinque persone in un giro, tutte e due le volte. E una delle due ha perso sul fumo, che a casa nostra pesa quanto le patate.
La prova del fumo: otto salsicce e la signora Rina
Il fumo di una friggitrice ad aria quasi sempre non viene dal cibo, ma dal grasso. Schizza sulla resistenza o cola su una superficie molto calda, e brucia. Per misurarlo ho comprato un misuratore di particolato da 35 euro e l'ho messo sopra il frigo, a un metro e mezzo. In cucina, a finestra chiusa e cappa spenta, segnava 6 µg/m³.
La prova era sempre la stessa: otto salsicce di maiale del macellaio di via Cherubini, 200 °C per 16 minuti, girate a metà. La Philips si è fermata a 28, la Tefal a 34, la Moulinex a 47, la Ninja a 58. Odore di salsiccia, nessuna nuvola.

Poi la Cosori, a 164, con un velo grigio sopra il cassetto a fine cottura. E la Cecotec, a 287, con il fumo che usciva dalle fessure già al decimo minuto. Il giorno della Cecotec la signora Rina del piano di sopra si è affacciata al balcone a chiedere se andava tutto bene. Le ho detto di sì, con lo strofinaccio in mano.
Il trucco dell'acqua ha portato la Cecotec da 287 a 96. Meglio, ma ancora il triplo della Tefal. E il grasso, una volta finito nel cassetto, va lavato.
Il cronometro al lavello
Dopo ogni pranzo della domenica ho lavato a mano cestelli e griglie, con il cronometro del telefono, acqua calda, una goccia di detersivo e una spugna morbida. Dieci minuti di ammollo mentre mangiavamo, per tutte. Poi la prova lavastoviglie, per vedere chi ci entra insieme ai piatti di cinque persone.
- Philips, 3 min 40 s: cestelli lisci, pochi angoli, il più rapido.
- Ninja, 4 min 10 s: i due cestelli entrano insieme nel cestello basso della lavastoviglie, con i piatti.
- Moulinex, 4 min 30 s: nessun problema, ma il cassetto piccolo è stretto per la spugna.
- Tefal, 4 min 50 s: facile a mano, ma in lavastoviglie il cassetto grande si prende mezzo cestello basso.
- Cecotec, 7 min 20 s: il grasso si ferma nella guida del divisorio e sull'interno della finestrella, che va pulita a parte.
- Cosori, 9 min 05 s: il cassetto unico da 10 litri nel nostro lavello degli anni Settanta non sta piatto, va lavato inclinato, un lato per volta.

Nove minuti non sembrano tanti. Ma la domenica alle tre, con la tovaglia ancora da sbattere, sono la differenza tra una friggitrice che usi ogni settimana e una che resta nella dispensa. E qui la vincitrice ha fatto la differenza anche sul resto.
La vincitrice: Tefal Easy Fry Dual XXL
La Tefal Easy Fry Dual XXL ha 11 litri divisi in due cestelli diversi: uno grande da 6,5 litri e uno da 4,5. Tefal dichiara 2.700 W, da 40 a 200 °C, sette programmi e la cottura sincronizzata. Sulla carta è per otto persone. Nella realtà, per cinque è giusta, senza avanzare spazio.
Nel cestello grande le otto sovracosce stavano in un solo strato, pelle in su, appena a contatto tra loro. Pollo a 200 °C per 32 minuti, girato una volta. Patate nel cestello piccolo, 200 °C per 28 minuti, scosse due volte. Con il tasto Sync il cestello delle patate parte quattro minuti dopo e finiscono insieme. Dal frigo alla tavola, 41 minuti la prima domenica, 43 la seconda.
Il pollo ha toccato 82 °C vicino all'osso, la pelle croccante anche sui bordi. Le patate sul fondo erano dorate come quelle sopra. Franca ha fatto il bis tutte e due le volte, senza dire niente. Mio padre ha guardato l'orologio solo per controllare che fossero le 13:15.
I limiti sono quelli di una macchina grande. Sul nostro piano di lavoro si è presa lo spazio del tagliere grande e del barattolo dei mestoli. In lavastoviglie il cassetto da 6,5 litri non va insieme alle pentole. E con 2.700 W, se hai un contatore da 3 kW, la lavastoviglie la fai partire dopo pranzo. Se la Tefal non la trovi, c'è un'alternativa da conoscere: la Moulinex Dual Easy Fry XXL (EZ942) viene dallo stesso gruppo, ha gli stessi 11 litri su due cestelli e la modalità Sync. Non l'abbiamo provata, ma è la prima che guarderei. La seconda classificata, invece, la conosci già.
Seconda: Ninja Foodi MAX Dual Zone AF400EU
La Ninja AF400EU ha due cestelli uguali da 4,75 litri, 2.470 W e il Sync che ormai a casa usa anche mio figlio. Per quattro persone resta la mia preferita, e lo spiego nella recensione completa. Per cinque la domanda era un'altra.
La prima domenica, il 23 agosto, le otto sovracosce non stavano in un solo strato. Tre erano sotto le altre, e dopo 32 minuti segnavano 71 °C. Altri sette minuti, con le patate che intanto si raffreddavano nel cestello accanto. Gianni ha tamburellato sul tavolo con le dita.
La seconda, il 18 ottobre, ho sistemato le sovracosce a tegola, inclinate una sull'altra, e le ho girate due volte invece di una. 38 minuti, 81 °C, tutto in tavola insieme. Funziona, ma devi starci dietro. Sul fumo e sul lavaggio è andata benissimo, ed è per questo che è seconda e non quarta. La terza, invece, cuoce il pollo per cinque senza bisogno di girarlo.
Terza: Cosori Dual Blaze TwinFry, la più veloce
La Cosori Dual Blaze TwinFry è diversa da tutte le altre. Ha un solo cassetto largo da 10 litri, con un divisorio che lo trasforma in due zone da 5 litri, e scalda sia da sopra sia da sotto. Si trova da circa 180 a 230 € tra MediaWorld, Unieuro e Amazon.it, e dichiara 2.800 W.
Il calore dal basso cambia tutto. Le otto sovracosce erano un po' sovrapposte come nella Ninja, ma senza girarle sono arrivate a 83 °C in 29 minuti. Patate in 26 minuti, croccanti sotto senza scuoterle. È stata la più veloce del test, e l'unica a cui Franca ha concesso il bis oltre alla Tefal.
Il prezzo di quella velocità si paga altrove. Il grasso che cola sulla piastra calda sotto il cestello fuma: 164 µg/m³ con le salsicce, e un odore di bruciato leggero anche con il pollo della seconda domenica. Poi c'è il lavello, dove il cassetto da 10 litri sta solo di traverso, e il divisorio ha due scanalature che vanno pulite con lo spazzolino. Se hai una cappa che aspira davvero e un lavello grande, salila di un posto. Se cerchi la pulizia più rapida, guarda la prossima.
Quarta: Philips 3000 Series Dual Basket
La Philips 3000 Series Dual Basket NA350 è la più pulita del gruppo, in tutti e due i sensi. Fumo quasi assente, 28 µg/m³, e cestelli lavati in meno di quattro minuti. Ha 9 litri in due cestelli di misure diverse, 6 litri più 3, e dichiara 2.750 W.
Il problema è proprio il cestello piccolo. Nel 6 litri le otto sovracosce ci stavano bene, 81 °C in 33 minuti. Ma 1,3 kg di patate in 3 litri non ci entrano senza diventare una montagna. Ne ho messe 750 grammi, il resto in un secondo giro. È la domenica della frase di mio padre che hai letto sopra.
Per tre o quattro persone, o per chi ha una cucina piccola e odia lavare, è una scelta tranquilla. In Italia la trovi più spesso come NA352/00, che è la stessa macchina con finiture di un altro colore. Più o meno lo stesso discorso, ma con meno litri, vale per la quinta.
Quinta: Moulinex Dual Easy Fry 8,3 L
La Moulinex Dual Easy Fry da 8,3 litri ha un cestello da 5,2 e uno da 3,1, 2.450 W e un listino di 259,90 €, ma nei negozi si trova da circa 119 a 149 € tra Unieuro, Euronics e Amazon.it. Sembra una sorella minore della Tefal, e in effetti viene dalla stessa famiglia.
Per cinque non basta da nessuna delle due parti. Nel 5,2 litri sette sovracosce, non otto, e le patate in due giri come con la Philips. Per tre persone invece è stata impeccabile: le cotolette del martedì sera sono venute tra le migliori del test, e mio figlio ha chiesto se potevamo tenere "quella con le righe".
Fumo basso, lavaggio facile, prezzo giusto. Se in casa siete in tre o quattro e non volete superare i 150 euro, è la mia scelta. Sotto i 100 euro, invece, c'è un'ultima classificata che ha un pubblico preciso.
Sesta: Cecotec Cecofry Dual 9000
La Cecotec Cecofry Dual 9000 costa da circa 80 a 100 €, meno della metà della vincitrice. Ha un cassetto da 9 litri con un divisorio che lo separa in due zone da 4,5, una finestrella per guardare dentro, da 80 a 200 °C e 2.850 W. Sono quasi tre chilowatt: con un contatore da 3 kW ti resta il frigo e poco altro.
Il pollo per cinque non ci è stato. Senza il calore dal basso, le sovracosce sovrapposte sono rimaste chiare sotto anche dopo 40 minuti. Il fumo è stato il peggiore del test, e il lavaggio il secondo più lungo. La finestrella è comoda il primo giorno e si appanna di grasso dal terzo.
Usata senza divisorio, come un cestello unico da 9 litri, 1 kg di patatine surgelate in 22 minuti è venuto bene. Per due persone, con la cappa accesa e niente salsicce, ha senso. Per tutti gli altri, ecco come scegliere.
Quale fa per te
Prezzi, Black Friday e soglie
Al Black Friday mancano tre settimane e le friggitrici ad aria sono tra le cose che scendono di più. Le mie soglie, al momento in cui scriviamo:
- Tefal Easy Fry Dual XXL sotto i 140 €: comprala, su Amazon.it o da Euronics. In alternativa guarda la Moulinex Dual Easy Fry XXL da Unieuro e MediaWorld.
- Ninja Foodi MAX Dual Zone AF400EU sotto i 160 €: ottimo prezzo, su Amazon.it, MediaWorld, Unieuro o sul sito Ninja.
- Cosori Dual Blaze TwinFry sotto i 170 €: da prendere, se hai la cappa giusta.
- Philips NA350 o NA352 sotto i 120 €: per una coppia o una famiglia di tre è un affare.
- Moulinex Dual Easy Fry 8,3 L sotto i 110 €: il prezzo più basso che abbiamo visto.
Occhio alle sigle quando confronti i prezzi. La stessa Tefal esce con codici diversi a seconda del colore, e la Ninja AF400EUCP è quella color rame, identica dentro.
Il mio verdetto dopo dodici domeniche
La risposta alla domanda è la Tefal Easy Fry Dual XXL. È l'unica che ha messo in tavola il pranzo per cinque in un giro, tutte e due le volte, con il fumo sotto controllo e cestelli che lavi prima del caffè. La Cosori è più veloce, ma fuma e ti tiene al lavello. La Ninja è perfetta in quattro e ci arriva al limite in cinque.
Domenica scorsa, la prima senza test, ho tenuto la Tefal sul piano e ho rimesso le altre nelle scatole. Mio padre è arrivato alle 12:30, si è seduto e ha aspettato le patate. Sono arrivate tutte insieme. Non ha detto niente, che per lui è un complimento.
Le altre prove di cucina sono nelle recensioni, compreso il Bimby TM7 alla prova del ragù. Cosa stiamo cucinando adesso lo trovi nei test in corso.
Domande frequenti
Quanti litri deve avere una friggitrice ad aria per cinque persone?
Con due cestelli, guarda il cestello più grande e non il totale. Nel nostro test, per otto sovracosce in un solo strato è servito un cestello da circa 6 litri, e per 1,3 kg di patate almeno 4,5 litri. Una friggitrice da 9 litri divisi in 6 più 3 non basta, una da 11 divisi in 6,5 più 4,5 sì.
Perché la friggitrice ad aria fa fumo?
Quasi sempre per il grasso che brucia: schizzi sulla resistenza o gocce sul fondo caldo. Succede soprattutto con salsicce, pancetta e carni grasse, e con la griglia non pulita bene. Mezzo bicchiere d'acqua sul fondo del cassetto, sotto la griglia, nel nostro test ha ridotto il picco di fumo di circa due terzi.
Meglio due cestelli separati o un cestello unico con divisorio?
Due cestelli separati sono più comodi da lavare e permettono tempi e temperature diversi in modo semplice. Il cestello unico con divisorio, come quello di Cosori e Cecotec, ha il vantaggio di diventare un solo spazio grande per un arrosto o una teglia. Nel nostro test però si è lavato peggio, e nella Cecotec ha fatto più fumo.
Una friggitrice ad aria da 2.800 W fa saltare il contatore da 3 kW?
Da sola no, ma resta pochissimo margine. Se nello stesso momento parte la lavastoviglie, la lavatrice che scalda l'acqua, il forno o il bollitore, si superano i 3 kW. Con i modelli tra 2.700 e 2.850 W conviene far partire gli altri elettrodomestici dopo la cottura.
