Segway Navimow i105E su un prato in pendenza tra gli ulivi: sei settimane di prova

Nove ulivi, tre terrazzamenti, una striscia al 38 per cento e una vicina di 78 anni che guarda tutto dal muretto. Il robot tagliaerba senza filo perimetrale alla prova di un giardino vero.

Uomo inginocchiato sul prato in pendenza guarda il robot Navimow che taglia l'erba tra gli ulivi

Ogni sabato mattina di maggio, giugno e luglio, la stessa scena. Io con il tosaerba a scoppio che sale e scende tra gli ulivi, la maglietta incollata alla schiena, e mia moglie Sara che dalla finestra mi chiede se ho finito "prima di pranzo o prima di cena". Due ore e mezza per 430 metri quadri di prato, perché da noi niente è piano.

Il nostro giardino sui Colli Euganei è fatto a terrazze. Nove ulivi, due aiuole di lavanda e rosmarino, un muretto a secco e una striscia di prato sopra la cantina che ha una pendenza del 38 per cento: l'ho misurata io, da geometra, con la stadia e la livella, perché non mi fidavo dell'occhio. Il filo perimetrale da interrare tra le radici degli ulivi non l'avrei mai messo.

Così quest'estate ho provato il Segway Navimow i105E, un robot tagliaerba che non ha bisogno del filo: si orienta con un'antenna satellitare e una telecamera. Sei settimane, dal 17 agosto al 27 settembre, 41 sessioni di taglio. Ecco come è andata davvero.

Il nostro verdetto6 settimane, 41 tagli

Segway Navimow i105E

Niente filo, taglio pulito, preciso tra alberi e aiuole. Si ferma dove la collina si fa seria.

8,1
Molto buonoAl momento in cui scriviamo: listino 999 €, spesso tra 650 e 800 € su Amazon.it e nello store Navimow
Qualità del taglio8,7
Orientamento senza filo8,4
Pendenze6,4
App e impostazione8,6
Cosa ci è piaciuto
  • Nessun filo da interrare tra le radici
  • Sotto gli ulivi non ha mai perso la strada
  • Silenzioso: dal muretto della vicina quasi non si sente
  • App chiara, zone e orari facili da impostare
Cosa potrebbe andare meglio
  • Oltre il 30 per cento di pendenza non ci va
  • Con l'erba bagnata slitta già sul 25 per cento
  • Lascia 10-15 cm da rifinire lungo muri e aiuole
  • Altezza di taglio solo a mano, dalla manopola

In breve: per un giardino fino a 500 m² con alberi, aiuole e pendenze moderate, il Navimow i105E è il robot senza filo con il miglior rapporto tra prezzo e risultato che abbiamo provato. Se il tuo prato ha tratti oltre il 30 per cento, mettili in conto da tagliare a mano o guarda un modello a trazione integrale.

Come fa a orientarsi senza filo

I robot tagliaerba classici seguono un filo elettrico che stendi lungo il bordo del prato. Il Navimow no. Usa un'antenna RTK, inclusa nella confezione, che si collega alla base di ricarica e corregge la posizione satellitare fino a pochi centimetri. In più ha una telecamera frontale con un angolo di 140 gradi, che lo aiuta dove il cielo è coperto e riconosce gli ostacoli. Segway chiama tutto questo EFLS 2.0.

I numeri ufficiali: prato consigliato fino a 500 m², larghezza di taglio 18 cm, altezza da 20 a 60 mm, pendenza massima del 30 per cento, circa un'ora di lavoro per carica e 90 minuti per ricaricarsi. Il robot pesa 10,9 kg ed è certificato IP66, quindi la pioggia non lo spaventa. Il garage è un accessorio a parte.

Sulla carta era perfetto per il mio giardino. Ma la carta non ha nove ulivi e una casa con il tetto sporgente.

Montaggio: un'ora e cinquanta, e l'antenna sul ripostiglio

Il lavoro vero è trovare il posto per l'antenna. Deve vedere più cielo possibile e restare collegata alla base. Io l'ho messa prima su un paletto vicino alla casa, a un metro e mezzo da terra. Dopo il primo giro di mappatura, l'app segnalava il segnale debole nella striscia dietro la casa, quella tra il muro e il cipresso alto dodici metri.

L'ho spostata sul tetto del ripostiglio degli attrezzi, a due metri e mezzo, con le prolunghe che erano nella scatola e due fascette. Da lì il segnale è diventato buono in tutto il giardino. Tra montaggio, Wi-Fi, aggiornamento e mappatura, ci ho messo un'ora e cinquanta. Un consiglio da geometra: guarda il giardino da sopra, su una mappa satellitare, prima di decidere. Dove vedi chiome fitte e muri alti, lì il satellite fa fatica.

Mappa a mano, non in automaticoL'app ti propone due strade: lasci che il robot giri da solo per disegnare il confine, o lo guidi tu con il joystick sul telefono. Io le ho provate tutte e due. In automatico è troppo prudente e lascia fuori mezzo metro lungo le aiuole. A mano, camminandogli dietro, il confine è preciso. Ci vuole più tempo, ma lo fai una volta sola.
Uomo di spalle con il telefono in mano guida il robot tagliaerba lungo un'aiuola di lavanda
La mappatura a mano lungo la lavanda: venti minuti di passeggiata dietro al robot.

Una cosa che non sapevo: dopo che hai salvato la mappa, il confine non si ritocca. Se vuoi spostarlo di mezzo metro, devi rifare la zona da capo. Io ho dovuto rifare la terrazza bassa, perché avevo incluso per sbaglio il vialetto in ghiaia. Sistemata la mappa, era il momento di vedere cosa succedeva in salita.

La pendenza: dove arriva e dove si arrende

Ho diviso il giardino in quattro zone, ognuna con la sua pendenza misurata. Poi ho segnato ogni volta che il robot si fermava, slittava o chiedeva aiuto. Il metodo con cui annotiamo questi interventi è lo stesso per tutti i robot ed è spiegato in come testiamo.

ZonaPendenza misurataCon erba asciuttaCon erba bagnata
Terrazza alta, sotto la casa8 %perfettoperfetto
Uliveto, terrazza centrale18-22 %perfettoqualche slittamento, nessun blocco
Scarpata verso il vigneto27 %sale piano ma sale3 blocchi in 6 tentativi
Striscia sopra la cantina38 %non ci vanon ci va

Il dato dichiarato del 30 per cento è onesto, ma vale per l'erba asciutta. Con la rugiada delle otto di mattina, sulla scarpata al 27 per cento le ruote posteriori arancioni giravano a vuoto e lui si fermava, faceva marcia indietro e tagliava altrove. Per questo ho spostato gli orari: niente partenze prima delle dieci, quando l'erba si è asciugata.

La striscia al 38 per cento l'ho tolta dalla mappa e la taglio con il decespugliatore, venti minuti ogni due settimane. Meglio così che ritrovarlo capovolto contro il muretto. La sorpresa più bella, invece, è arrivata sotto gli alberi.

Sotto gli ulivi e intorno alle aiuole

Avevo paura degli ulivi. Le chiome sono larghe, il segnale satellitare sotto le foglie è peggiore, e i tronchi sono storti. Qui la telecamera fa la differenza: in sei settimane il robot non ha mai perso la posizione sotto le piante, e non ha mai urtato un tronco. Ci gira intorno a una decina di centimetri e poi prosegue.

Anziana signora appoggiata a un muretto osserva il robot tagliaerba al lavoro nel prato
La siora Ines, ispettrice ufficiale del muretto, alla terza sera di prova.

Il rovescio della medaglia sono i bordi. Lungo il muretto a secco, le aiuole con i coppi e il vialetto, il Navimow lascia una striscia di 10-15 centimetri. Il risultato dentro il prato è bello, con le passate dritte che cambiano direzione a ogni taglio. Ma il tagliabordi devi tenerlo. Io ci passo ogni dieci giorni, un quarto d'ora.

Le olive cadute e i rametti piccoli non gli fanno paura, li tritura o li evita. Le olive sulle lame ad agosto sono poche, a ottobre saranno di più: le terrò d'occhio. Gli ostacoli però non sono solo vegetali, e uno di quelli che contano di più sta oltre il muretto.

Rumore, vicini e orari

La nostra vicina, la siora Ines, ha 78 anni, un orto perfetto e un'opinione su tutto. La prima sera è venuta al muretto, ha guardato il robot per dieci minuti e ha detto: "Ma el va da solo? E chi lo ferma se el va in strada?" Le ho fatto vedere l'app. Non si è convinta. Il giorno dopo è tornata con il caffè.

"Almeno questo qua non mi fa la puzza di benzina come il tuo tosaerba. E la domenica mattina mi lascia sentire la messa alla radio." Siora Ines, vicina di casa e osservatrice quotidiana

Il dato dichiarato è di 58 dB(A). Con un'app sul telefono a un metro ho letto valori intorno ai 52, a otto metri dal muretto della siora Ines il robot si sentiva appena, coperto dalle cicale di agosto. Rispetto al tosaerba a scoppio è un altro mondo. Ho comunque impostato gli orari tra le 10 e le 12 e tra le 16 e le 19, per rispetto delle ore di riposo che molti comuni e regolamenti condominiali prevedono.

Il taglio notturno l'app lo permette, ma l'ho lasciato spento. Nei nostri giardini di notte girano i ricci, e un robot non li vede bene al buio. Se ti capita di vedere un riccio in giardino, pensa a loro prima di attivarlo. E ora una questione che tutti mi chiedono: quanto costa, e quando conviene comprarlo.

Prezzo, Black Friday e quando comprarlo

Il listino ufficiale è di 999 €. Nella pratica il Navimow i105E lo trovi quasi sempre scontato: su Amazon.it, da Leroy Merlin e nello store ufficiale Navimow, al momento in cui scriviamo, il prezzo oscilla tra 650 e 800 €. L'anno scorso, nella settimana del Black Friday, sullo store ufficiale è sceso a 679 € con il garage incluso.

La nostra soglia di prezzoSotto i 680 €, meglio se con il garage, è un ottimo acquisto. Tra 680 e 780 € è un prezzo giusto. Sopra gli 850 € aspetta: tra Black Friday e primavera le occasioni tornano sempre. Il modulo 4G, utile come antifurto con posizione sul telefono, è a parte: valuta se ti serve davvero.

Il momento migliore per comprarlo, secondo me, è proprio l'inverno. Lo prendi a prezzo basso, monti l'antenna con calma a febbraio e fai la mappa a marzo, quando l'erba ricomincia a crescere. Che è poi la stagione a cui arriviamo adesso.

Cosa fare d'inverno

Sui Colli il prato smette di crescere a metà novembre e riparte a marzo. Per quei quattro mesi il robot non serve, e la cosa peggiore che puoi fare è lasciarlo nella base sotto il gelo. Il mio piano, che ti passo pari pari:

  • Fine novembre: ultimo taglio un po' più alto, 5 centimetri, così il prato arriva all'inverno meno stressato.
  • Pulizia: robot capovolto su un asciugamano, erba incrostata via con un bastoncino di legno e una spazzola, mai con l'idropulitrice. Controllo delle lame: se sono scheggiate, le cambio adesso.
  • Batteria: carica piena, robot spento e messo in casa, in taverna o in garage, lontano dal gelo. Per le istruzioni precise sulla batteria segui il manuale.
  • Base e antenna: io le lascio al loro posto, stacco l'alimentatore dalla presa e copro la base. Così a marzo la mappa è ancora lì e si riparte in cinque minuti.
Mani che puliscono con un bastoncino e una spazzola il fondo del robot tagliaerba capovolto su un banco
Prova generale del letargo: bastoncino, spazzola e niente acqua.

Mi sono segnato in agenda una data per marzo. Il robot non ne ha bisogno, io sì. Prima di decidere se comprarlo, però, guarda se il tuo giardino è come il mio.

Per chi è e per chi no

Fa per te sehai un prato fino a 500 m², con alberi, aiuole e zone separate, pendenze fino al 25-30 per cento, un punto dove l'antenna vede il cielo e non vuoi interrare nessun filo.
Lascia stare seil tuo prato ha tratti ripidi oltre il 30 per cento che vuoi tagliare col robot, è sotto una pineta fitta senza un punto di cielo libero, supera i 600 m² o vuoi regolare l'altezza di taglio dal telefono.

Per le pendenze forti esistono robot a trazione integrale, come il Mammotion LUBA 2 AWD, che però costano più del doppio. Per i giardini grandi c'è il fratello maggiore, il Navimow i108E, pensato per superfici più ampie. Se invece il tuo prato è sotto una chioma fitta, un robot che si orienta solo con la telecamera, come il Worx Landroid Vision, può funzionare meglio.

Il mio verdetto dopo sei settimane

Ho recuperato i sabati mattina. Il prato tra gli ulivi è sempre tagliato, più fitto di prima perché il robot taglia poco e spesso. Io passo il decespugliatore sulla striscia ripida e il tagliabordi lungo i muretti, mezz'ora ogni dieci giorni invece di due ore e mezza ogni settimana.

Il Navimow i105E non è un robot da montagna. Sulle pendenze vere si arrende, e con l'erba bagnata si arrende prima. Ma nel giardino italiano più comune, quello con qualche albero, un'aiuola e un po' di dislivello, fa il suo lavoro in silenzio e senza filo. Al prezzo giusto è difficile chiedere di più.

A proposito di sabati liberi: quello che ho recuperato lo uso per il barbecue. Se ti interessa com'è andata, l'ho raccontato nella recensione del Weber Spirit E-325. Le altre prove del team sono tra le nostre recensioni, e quello che stiamo provando ora è in test in corso. La siora Ines, intanto, ha chiesto se il robot "taglia anche l'orto". No, Ines. Quello no.

Domande frequenti sul Navimow i105E

Il Navimow i105E funziona davvero senza filo perimetrale?

Sì. Usa un'antenna RTK inclusa nella confezione, collegata alla base, più una telecamera frontale. Il confine del prato lo disegni nell'app, guidando il robot o lasciando che lo faccia da solo. Non devi interrare nessun cavo.

Che pendenza riesce a fare?

Il produttore dichiara il 30 per cento. Nel nostro giardino ha salito il 27 per cento con l'erba asciutta, mentre con l'erba bagnata si è bloccato tre volte su sei. Il tratto al 38 per cento non è riuscito a farlo e l'abbiamo escluso dalla mappa.

Funziona sotto gli alberi?

Nel nostro uliveto sì, senza mai perdere la posizione, grazie alla telecamera che aiuta dove il segnale satellitare è più debole. L'antenna va messa dove vede più cielo possibile: noi l'abbiamo spostata sul tetto del ripostiglio per coprire la zona dietro la casa.

Cosa devo fare d'inverno con il robot?

Puliscilo bene senza acqua a pressione, controlla le lame, caricalo e mettilo in un posto al riparo dal gelo, come garage o taverna. Noi abbiamo lasciato fuori base e antenna, con l'alimentatore staccato. Per la batteria segui le indicazioni del manuale.