Kindle Paperwhite visto da un panettiere: letto, spiaggia e occhi stanchi

Il pomeriggio è la mia notte, e per anni l'ho passato a guardare il telefono invece di dormire. Sette settimane di Kindle Paperwhite tra letto, spiaggia e forno: nove libri, un tuffo in mare, due limiti.

Uomo legge un Kindle a letto con la luce che entra dalle persiane

Le quattro del pomeriggio, un martedì di giugno. Sono a letto da un'ora, la sveglia è puntata alle tre di notte, e io sto guardando il quarto video di un signore che restaura biciclette. Annamaria passa davanti alla porta, vede la luce azzurra sulla mia faccia e non dice niente. Non serve.

Faccio il panettiere da trent'anni, al forno di via Crisanzio. Il pomeriggio è la mia notte, e per anni l'ho sprecata così: una notifica, un video, un altro, e alle sei ero ancora sveglio con gli occhi che bruciavano. I libri di carta, con le strisce di sole che passano dalle persiane, li leggevo un rigo sì e uno no.

A metà giugno mia figlia mi ha regalato un Kindle Paperwhite. Lo uso da sette settimane: a letto con le persiane chiuse, in spiaggia a Pane e Pomodoro, e pure in laboratorio, durante la lievitazione. Nove libri finiti. Ti racconto cosa mi ha convinto e cosa no, da uno che di tecnologia sa poco e di stanchezza sa molto.

Il nostro verdetto7 settimane, 9 libri, 1 tuffo

Amazon Kindle Paperwhite (12ª generazione)

Il lettore di ebook che si legge come la carta. Al buio, al sole e con gli occhi stanchi.

9,1
Il Kindle giusto per quasi tuttiListino 169,99 € su Amazon.it, spesso in offerta sotto i 150 €
Comfort di lettura9,5
Batteria9,3
Spiaggia e acqua9,2
Libertà di scelta7,0
Cosa ci è piaciuto
  • Luce calda regolabile, perfetta con le persiane chiuse
  • Leggibile sotto il sole delle 13 senza riflessi
  • Impermeabile: un tuffo nell'Adriatico, nessun danno
  • Carattere grande: leggo senza occhiali da vicino
Cosa si poteva fare meglio
  • Non legge gli ebook in prestito da MLOL con protezione
  • Pubblicità sulla schermata di blocco nella versione base
  • Niente sensore di luce automatico senza Signature Edition
  • Nessun tasto fisico per girare pagina

In breve: se leggi romanzi, gialli e saggi, a letto o in vacanza, è il Kindle da prendere. Se prendi gli ebook in prestito dalla biblioteca, guarda prima un Kobo. Sotto i 145 € è un regalo di Natale quasi sicuro.

Lo schermo: sembra carta, e non è un modo di dire

Il Paperwhite di oggi è la dodicesima generazione, in vendita dall'autunno 2024. Ha uno schermo da 7 pollici a inchiostro elettronico con 300 pixel per pollice. Tradotto per chi, come me, non è del mestiere: le lettere sembrano stampate, anche piccole, e non vedi i puntini.

La cosa che ho capito solo usandolo è che lo schermo non manda luce verso gli occhi come un telefono. Ci sono dei piccoli led ai bordi che illuminano la pagina dal davanti, come una lampada sul libro. E la luce si può fare più calda, da bianca a color miele, con un cursore.

Rispetto al modello vecchio lo schermo è passato da 6,8 a 7 pollici, con bordi più stretti, e le pagine si girano più in fretta: Amazon dice il 25 per cento. Io la differenza non la cronometro, ma la pagina nuova arriva subito. La prova vera, per me, era la camera alle tre del pomeriggio.

A letto con le persiane chiuse: la mia prova principale

La nostra camera, a Japigia, d'estate con le persiane abbassate è mezza buia e mezza a righe di sole. Con un libro di carta una riga è illuminata e quella sotto è al buio. Con il telefono la luce è sparata in faccia.

Con il Paperwhite ho messo la luce calda quasi al massimo e la luminosità bassa, intorno a 9 su 24. La pagina è uniforme, che la striscia di sole ci passi sopra o no. E la cosa più importante per me: dopo venti, trenta pagine, mi si chiudono gli occhi. Con il telefono non succedeva quasi mai, perché c'era sempre un'altra cosa da guardare. Qui c'è solo il libro.

Le impostazioni che uso per il pomeriggioLuce calda programmata: nelle impostazioni dello schermo puoi farla diventare color miele a un orario fisso. Io l'ho messa dalle 14. Poi la modalità scura, scritte bianche su fondo nero, se nella stanza c'è quasi buio. E il Wi-Fi spento: niente notifiche, e la batteria dura di più.

Mia moglie Annamaria all'inizio era scettica. "Un altro schermo in camera." Dopo una settimana ha detto che la luce del Kindle la disturba meno della lampadina del comodino, che io prima tenevo accesa. Dopo due settimane il Kindle l'aveva lei, la sera, sul balcone. Di questo parliamo dopo.

Kindle acceso su un tavolo infarinato accanto a una teglia di focaccia
Le quattro e mezza in laboratorio: la focaccia lievita, io leggo un capitolo.

Una parentesi da panettiere. In laboratorio, mentre la focaccia lievita, ho venti minuti fermi tra le quattro e mezza e le cinque. Ho messo il Kindle su uno strofinaccio pulito sul banco d'acciaio. La farina sullo schermo va via con un soffio, e con le mani infarinate giro pagina con la nocca. Il mio aiutante Michele, 23 anni, mi ha chiesto se era un telefono antico. Gli ho dato due teglie da lavare. Poi è arrivata la domenica, e la spiaggia.

In spiaggia a Bari: sole delle 13 e un tuffo non previsto

La domenica pomeriggio il forno chiude e vado a Pane e Pomodoro con Annamaria e i nipoti. A luglio, all'una, il sole è bianco. Sul telefono non vedi niente, solo la tua faccia riflessa con gli occhiali da sole. Il Paperwhite, invece, con più sole si legge meglio, come un giornale. Ho tenuto la luce spenta tutto il pomeriggio.

Il Kindle è certificato IPX8: secondo Amazon resiste fino a due metri di acqua dolce per sessanta minuti. L'acqua di mare non è dolce, e infatti il collaudo non l'ho scelto io. Mio nipote Gabriele, sei anni, l'ha preso "per vedere le figure", è corso verso la riva ed è inciampato. Il Kindle è finito sott'acqua per qualche secondo.

"Nonno, il libro sa nuotare!" Gabriele, mentre lo tirava fuori dall'acqua, contento come se l'avesse salvato lui

L'ho sciacquato sotto la doccia della spiaggia con l'acqua dolce, come consiglia Amazon dopo il mare, e asciugato con l'asciugamano. Funziona come prima. Un consiglio che ti do dopo sette settimane: non lasciarlo sull'asciugamano al sole mentre fai il bagno. La prima domenica, dopo mezz'ora, scottava, e la pagina ci metteva un attimo in più a cambiare. Adesso sta all'ombra nella borsa frigo, insieme alle pesche.

Uomo legge un Kindle sotto l'ombrellone in una spiaggia affollata
Pane e Pomodoro, l'una di domenica: luce spenta, si legge lo stesso.

Pesa 211 grammi, meno di un tascabile da quattrocento pagine. In borsa da mare ci sono nove libri e non si sente. Leggere in spiaggia era facile. Leggere con gli occhi di un uomo di 56 anni che si alza alle tre, un po' meno, e qui il Kindle mi ha sorpreso.

Occhi stanchi e caratteri grandi

Da qualche anno porto gli occhiali da vicino, più uno e mezzo. A letto li perdo sempre, o li schiaccio. Con il Kindle ho alzato la dimensione del carattere a 8 su 14 e messo il grassetto a un livello. Risultato: leggo senza occhiali. Le pagine diventano più corte e giri più spesso, ma a me va benissimo.

Non sono un medico e non ti dico che il Kindle fa bene alla vista. Ti dico come mi sento io: dopo un'ora sul Kindle ho gli occhi meno affaticati che dopo venti minuti sul telefono.

  • Carattere e margini: tocca "Aa" mentre leggi. Puoi scegliere carattere, grandezza, grassetto, interlinea e margini, e salvare tutto come tema.
  • Dizionario: tieni il dito su una parola e ti esce la spiegazione. Con un romanzo dell'Ottocento, mi ha salvato una ventina di volte.
  • Tempo rimanente: in basso puoi far comparire quanti minuti mancano alla fine del capitolo. Per uno che deve dormire entro le quattro, è il modo giusto per decidere se leggerne un altro.

Il Paperwhite non ha tasti fisici per girare pagina. A me non sono mancati, ma con le mani bagnate in spiaggia lo schermo a volte non risponde al primo tocco. Asciughi il dito e va. Ma quanto dura, tutta questa lettura, prima di cercare il cavo?

Batteria: un mese e mezzo con una carica e mezza

Amazon promette fino a 12 settimane, calcolando mezz'ora di lettura al giorno, Wi-Fi spento e luce media. Io leggo di più: tra il pomeriggio, la pausa in laboratorio e la spiaggia, in media un'ora e quaranta al giorno. Ho tenuto il Wi-Fi spento, acceso solo per scaricare i libri.

Cosa abbiamo misuratoRisultato
Lettura media al giorno1 h 40 min
Batteria dopo 26 giorni dalla prima carica29 %
Ricarica da 5 % a 100 % (USB-C, caricatore del telefono)2 h 35 min
Peso sulla bilancia da cucina211 g
Libri finiti in sette settimane9

Tradotto: lo carico più o meno una volta al mese, leggendo tanto. Il cavo è USB-C, va bene quello del telefono. Il caricatore nella scatola non c'è, ma in casa ne abbiamo sei. Fin qui solo cose buone. Adesso le due cose che devi sapere prima di comprarlo.

I due limiti veri: MLOL e pubblicità

Il primo riguarda chi usa la biblioteca. Molte biblioteche italiane prestano ebook gratis tramite MLOL, MediaLibraryOnLine. Il problema è che quasi tutti i libri in prestito sono protetti con un sistema che il Kindle non legge. Un ebook comprato su altri negozi con la stessa protezione non lo leggi lo stesso. I file EPUB senza protezione, invece, li mandi al Kindle con l'app o per email, e funzionano.

Mia sorella Pina, che legge tre libri al mese dalla biblioteca di Bitonto, ha preso un Kobo proprio per questo. Se sei come lei, il Kindle non fa per te. Se compri i libri su Amazon o usi Kindle Unlimited, invece, il Kindle è il più comodo che c'è: compri sul telefono e dopo dieci secondi il libro è lì.

Il secondo limite è la pubblicità. La versione più economica mostra libri consigliati da Amazon sulla schermata di blocco, quando il Kindle è spento. Mentre leggi non c'è niente. Per tre settimane la copertina era un manuale per coltivare bonsai, e io in casa non ho nemmeno un vaso di basilico che sia mio. Annamaria dice che Amazon mi conosce meno della signora del bar. La pubblicità si toglie anche dopo l'acquisto, dal tuo account Amazon, pagando la differenza di circa 10 €.

Donna legge un Kindle sul balcone al tramonto tra panni stesi e basilico
Annamaria e il "mio" Kindle sul balcone. Da metà luglio lo vedo poco.

Modelli, prezzi, Black Friday e Natale

ModelloCosa cambiaListino su Amazon.it
Paperwhite 16 GB con pubblicità7 pollici, IPX8, fino a 12 settimane169,99 €
Paperwhite 16 GB senza pubblicitàcome sopra, senza pubblicità179,99 €
Paperwhite Signature Edition32 GB, luce automatica, ricarica wireless199,99 €

Sedici giga bastano per più di mille romanzi. La luce automatica della Signature è comoda, ma con le persiane la regolo meglio io. Il Kindle base costa meno ma ha uno schermo più piccolo e non è impermeabile: per la spiaggia di Bari, il Paperwhite.

Amazon lo mette in offerta a ogni giornata di sconti, spesso tra il 15 e il 25 per cento. Il Black Friday 2026 cade venerdì 27 novembre, e il Paperwhite è uno dei regali di Natale più venduti per chi legge. Se non ti serve domani, aspetta.

Il prezzo giusto, secondo meSotto i 145 € conviene prenderlo. Sotto i 130 € è un ottimo affare. Se lo regali, scegli la versione senza pubblicità o toglila dopo: sul comodino di un genitore o di un nonno una copertina sbagliata può creare imbarazzi.

Come regalo è quasi sicuro per chi legge tanto, per chi va in pensione, per chi ha la vista stanca e fa fatica con i tascabili. Non lo regalerei a chi legge solo dalla biblioteca, per il discorso di MLOL. Un consiglio pratico: quando lo ordini su Amazon.it, indica che è un regalo. Così non resta collegato al tuo account e chi lo riceve lo registra con il suo, con i suoi libri.

Per chi è e per chi no

Fa per te seleggi romanzi, gialli o saggi, a letto, in vacanza o nelle pause, compri ebook su Amazon o usi Kindle Unlimited, e vuoi un oggetto che funziona senza pensarci.
Lascialo stare seprendi quasi tutti gli ebook in prestito da MLOL o compri su altri negozi con protezione. Meglio un Kobo. E se leggi soprattutto fumetti a colori o libri di cucina, guarda un lettore a colori.

Se in vacanza ci vai in treno o in aereo, la mia collega Ilaria ha provato gli AirPods Pro 3 in metro e in volo: con un audiolibro nelle orecchie, il viaggio passa. E per la valigia c'è la sua prova del Samsonite Essens con le misure delle low cost.

Come proviamo i prodotti, per settimane e nella vita vera, lo spieghiamo nella pagina come testiamo. Quello che stiamo provando adesso è nei test in corso, e le altre prove complete sono nelle recensioni.

Il mio verdetto dopo sette settimane

Prima del Kindle leggevo due, tre libri l'anno, quasi tutti d'inverno. In sette settimane ne ho finiti nove. Non perché ho più tempo: perché il tempo che avevo, venti minuti qui e mezz'ora là, adesso lo uso per leggere invece che per guardare il telefono.

Il Paperwhite si legge bene al buio e al sole, resiste all'acqua e a un nipote, e la batteria dura un mese. I limiti sono MLOL, la pubblicità della versione base e la mancanza di tasti. Per chi legge libri comprati su Amazon, a meno di 145 €, non ho trovato niente di meglio.

Adesso ho un solo problema. Il Kindle ce l'ha Annamaria. Mia figlia dice che a Natale ne arriva un secondo. Io dico che stavolta lo nascondo nel cassetto della farina.

Domande frequenti sul Kindle Paperwhite

Il Kindle Paperwhite legge gli ebook della biblioteca (MLOL)?

In genere no. La maggior parte degli ebook in prestito su MLOL è protetta con un sistema che il Kindle non supporta. Gli EPUB senza protezione si possono inviare al Kindle con l'app o per email. Se usi spesso la biblioteca, un Kobo è più adatto.

Conviene la versione senza pubblicità?

La pubblicità compare solo sulla schermata di blocco, mai mentre leggi. Se ti dà fastidio puoi toglierla anche dopo l'acquisto dal tuo account Amazon, pagando la differenza. Per un regalo, meglio senza.

Il Kindle Paperwhite è impermeabile?

Sì, ha la certificazione IPX8: fino a due metri di acqua dolce per sessanta minuti. Nel nostro test è finito in mare per qualche secondo senza danni. Dopo l'acqua salata sciacqualo con acqua dolce e asciugalo.

Si può leggere a letto al buio senza disturbare?

Sì. La luce illumina la pagina dal davanti, si regola da bianca a color miele e si può abbassare molto. Con la modalità scura disturba ancora meno chi dorme accanto a te.