Roborock Saros 20 tra soglie di marmo e fughe del gres: la prova in una casa del '62
Soglie di marmo sotto ogni porta, un gradino da 3,8 cm e il tappeto con le frange della suocera. Sei settimane di Saros 20 in un condominio torinese del 1962.
Nelle case italiane costruite negli anni Sessanta c'è una cosa che i robot aspirapolvere odiano più dei calzini: la soglia di marmo. Ce n'è una sotto ogni porta.
Nel nostro appartamento di Borgo San Paolo sono sette, alte da 1,2 a 2,2 centimetri, più il gradino del bagno. Quando l'abbiamo rifatto, il muratore ha alzato il pavimento di 3,8 centimetri per far passare gli scarichi. Da allora nessun robot è mai entrato in bagno da solo.
Ne ho visti tanti, anche in assistenza. Tornavano con le ruote consumate e i sensori graffiati, quasi sempre per colpa di una soglia presa male cento volte.
Per questo il Roborock Saros 20 mi incuriosiva. Roborock dice che supera dislivelli fino a 8,8 centimetri in due salti e che è alto meno di 8 centimetri. Sulla carta è il robot giusto per una casa come la nostra.
L'ho lasciato lavorare da solo per sei settimane, tra maggio e giugno, con il metro in tasca e il quaderno sul tavolo della cucina.
Roborock Saros 20
Il primo robot che entra nel nostro bagno senza aiuto. Ottimo sui tappeti, molto bravo sul gres, con qualche capriccio nei primi secondi di lavaggio.
- Gradino da 3,8 cm superato 31 volte su 32
- Alto 7,95 cm: passa sotto divano e madia
- Solleva i panni sui tappeti e li lascia asciutti
- Lava i panni a 100 gradi e li asciuga da solo
- Bagna troppo nei primi secondi di lavaggio
- La base non si collega all'acqua di casa
- Urta le gambe sottili delle sedie
- L'assistente vocale si sveglia da solo
Il nostro giudizio: per una casa italiana con soglie, gradini e tappeti è il robot più tranquillo che abbiamo provato. Costa tanto, e la base va riempita a mano ogni tre giorni.
Cos'è il Saros 20, in breve
Il Saros 20 è arrivato in Italia a fine febbraio 2026, a 1.499 euro con la base. Nei primi giorni era in promozione a 1.289 euro. C'è anche la versione Saros 20 X, venduta nei negozi di elettronica a 1.489 euro con il detergente e i panni di ricambio nella scatola. Per il resto è lo stesso robot.
I numeri dichiarati da Roborock sono questi. Aspirazione fino a 36.000 Pa, batteria da 6.400 mAh, altezza 7,95 centimetri. Il lidar non sta in una torretta sopra il robot ma dentro la scocca, ed è per questo che è così basso. Due panni rotanti premono sul pavimento con una forza da 8 a 13 newton, escono di lato per arrivare ai battiscopa e si sollevano fino a 3 centimetri sui tappeti.
La base svuota la polvere in un sacchetto, lava i panni con acqua a 100 gradi e li asciuga con aria a 55 gradi. Ha un serbatoio per l'acqua pulita e uno per quella sporca, ma non si collega agli scarichi di casa. Ma i numeri sulla scatola li sanno leggere tutti. Io volevo vederlo davanti a una soglia.
Le soglie di marmo e il gradino del bagno
Le soglie normali, da 1,2 a 2,2 centimetri, non sono mai state un problema. In sei settimane non l'ho visto esitare una volta. Il robot alza il muso, appoggia due ruotine e passa, con un rumore che Graziella ha definito "da carrello della spesa".
Il gradino del bagno era la vera prova. Il Saros 20 lo affronta in due tempi: solleva il telaio, appoggia le ruote anteriori sul bordo, poi spinge con quelle posteriori.
Ho contato 32 tentativi in sei settimane. Ne ha sbagliato uno solo, il primo giorno, quando la mappa non era ancora completa. Dopo, mai più.
| Ostacolo | Altezza misurata | Risultato in 6 settimane |
|---|---|---|
| Soglie di marmo delle camere | 1,2 a 1,6 cm | Sempre superate |
| Soglia della cucina | 2,2 cm | Sempre superata |
| Gradino del bagno | 3,8 cm | 31 volte su 32 |
| Sotto il divano | 9,2 cm liberi | Passa, con 1,2 cm di margine |
| Sotto la madia della sala | 8,4 cm liberi | Passa, di misura |
Sotto il divano ha trovato un elastico per capelli, due bottoni e una moneta da 20 centesimi del 2003. Sotto la madia, il telecomando del vecchio videoregistratore che cercavamo dal 2019. Graziella si è commossa più per quello che per il robot. Poi siamo passati alla cucina, che è il posto dove un robot si guadagna lo stipendio.
Il gres con le fughe: dove i robot di solito mentono
La nostra cucina ha il gres porcellanato 60x60 grigio chiaro, con fughe scure da 3 millimetri. Chi ha questo pavimento lo sa: il gres si pulisce in fretta, le fughe no. Lì si fermano briciole, sugo e i fondi della moka.
Prima il test standard: 50 grammi di miscuglio di fiocchi d'avena, riso e sabbia fine su un metro quadro di gres. Il Saros 20 ne ha raccolti 49,4 grammi in una passata normale.
Sul parquet a spina di pesce 49,0, sul tappeto di lana 48,1. Sono tra i valori migliori che abbia mai misurato su un robot. Il metodo completo lo trovi in Come testiamo.

Poi la prova cattiva. Ho schiacciato un cucchiaino di fondi di caffè nelle fughe davanti alla lavastoviglie e ci ho lasciato seccare sopra un po' di sugo.
Dopo un lavaggio in modalità profonda il gres era pulito. Le fughe erano più chiare, con qualche granello di caffè rimasto nei punti in cui la fuga è più bassa. Dopo un secondo passaggio, il giorno dopo, quasi niente.
Il difetto che ho visto è lo stesso segnalato anche da altre prove: nei primi secondi del lavaggio il robot bagna troppo. Sul gres davanti alla base restava una piccola chiazza d'acqua, che asciugava in cinque minuti. Sul parquet non mi è piaciuto. Ho impostato il livello d'acqua più basso per le camere e il problema si è ridotto molto.
Il gres passa l'esame. Poi c'era il tappeto della suocera, ed è un'altra storia.
Tappeti e frange: il tappeto della mamma di Graziella
In camera degli ospiti c'è un tappeto persiano che era della mamma di Graziella. Rosso e blu, pesante, con le frange lunghe. In casa nostra non si sposta, non si piega e soprattutto non si rovina.
Il Saros 20 riconosce il tappeto, solleva i panni e alza il telaio. I panni restano asciutti, il tappeto pure, l'ho controllato con la mano ogni volta. Le frange invece sono state un problema nella prima settimana: due volte la spazzola laterale ne ha prese alcune e il robot si è fermato a chiedere aiuto. Nessun danno, ma Graziella è diventata pallida.

Ho risolto con una zona vietata stretta, solo sui due lati con le frange. Il resto del tappeto lo pulisce benissimo. Il giorno del test delle frange è salita anche la signora Pautasso dal secondo piano, col bastone, perché aveva sentito parlare del robot "che va da solo".
"Bello. Ma il mio tappeto lo batto ancora sul balcone, come mia mamma." La signora Pautasso, dopo dieci minuti di osservazione in silenzio
Sugli ostacoli a terra, il resto della prova è andato bene. Calzini, cavo del caricatore, ciabatte di Graziella: evitati. Ha preso un laccio di scarpa una volta e ha urtato spesso le gambe sottili delle sedie di cucina, senza danni. E ora la parte di cui si parla poco: quanto costa farlo lavorare.
Batteria, rumore e consumi della base
Il nostro appartamento è di 90 metri quadri, e di questi circa 72 sono pavimento libero da mobili. Ho misurato con il cronometro e con il misuratore di consumi da presa che usiamo per tutti i test.
| Misura | Risultato |
|---|---|
| Prima mappa completa | 11 minuti |
| Solo aspirazione, tutta casa | 64 minuti, rientrato con il 47% |
| Aspira e lava, tutta casa | 2 ore e 36 minuti, con una ricarica di 41 minuti a metà |
| Rumore in aspirazione standard | 59 dB a 1 metro |
| Rumore alla potenza massima | 69 dB a 1 metro |
| Base durante il lavaggio dei panni | 63 dB |
| Base durante l'asciugatura | 38 dB |
| Energia per un ciclo completo con lavaggio e asciugatura | 0,58 kWh |
| Base in attesa | circa 5 W |
Con la nostra bolletta, circa 27 centesimi al kWh tutto compreso, un lavaggio completo della casa costa circa 16 centesimi. L'attesa della base sono altri 12 euro l'anno, che nessuno ti dice. Se lo fai lavorare tre volte a settimana, metti in conto una trentina di euro l'anno di corrente, più detergente e sacchetti.

Il serbatoio dell'acqua pulita, con aspirazione e lavaggio ogni due giorni, andava riempito ogni tre giorni circa. Nella base non c'è l'allacciamento all'acqua, quindi lo fai tu, al lavandino. Non è un dramma, ma se cerchi un robot da dimenticare per un mese, questo non lo è.
Una nota sull'assistente vocale, che si attiva con una parola chiave. Una sera, durante la partita del Toro, si è svegliato da solo e ha risposto al telecronista. Nessuno in casa gli aveva parlato. L'ho disattivato il giorno dopo, e non mi è mancato.
Per chi è e per chi no
Nelle nostre recensioni trovi le altre prove sugli apparecchi per la casa. I robot e le scope che stiamo provando adesso, con le date di fine test, sono nella pagina Test in corso.
Le alternative
- Roborock Saros 20 Flow Complete: stesso telaio, ma lava con un rullo invece che con due panni rotanti. Sul gres con le fughe pulisce ancora meglio. Lanciato anche lui a 1.499 euro.
- Roborock Saros 10R: il modello dell'anno scorso. Meno aspirazione e sale meno in alto, ma oggi costa parecchio meno. Se non hai gradini sopra i 2 centimetri, valuta questo.
- Una buona scopa senza filo: se la casa è piccola e i tappeti pochi, una scopa e dieci minuti al giorno costano un terzo e non hanno bisogno di mappe.
Black Friday e Natale: quanto pagarlo al massimo
Il listino è 1.499 euro, ma il Saros 20 è già sceso a 1.289 euro nelle promozioni di lancio. Da qui all'autunno ci aspettiamo sconti nelle settimane del Black Friday, su Amazon.it, nello shop Roborock e da MediaWorld e Unieuro. Le mie soglie:
- Sotto i 1.150 euro: buon prezzo, puoi comprare.
- Sotto i 999 euro: compra subito, è un prezzo che finora non abbiamo visto.
- Saros 20 X sopra i 1.400 euro: conviene solo se ti servono davvero il detergente e i panni in più nella scatola.
Come regalo di Natale ha senso per chi ha una casa grande o genitori che non riescono più a piegarsi. Prima però misura soglie e mobili: le misure contano più del fiocco.
Il mio giudizio dopo sei settimane
Il Saros 20 è il primo robot che vive nella nostra casa senza che io debba andarlo a salvare. Supera le soglie di marmo come se non ci fossero, entra nel bagno rialzato, passa sotto la madia e lascia il tappeto della suocera asciutto. Sul gres lava bene, sulle fughe quasi bene, e quel quasi lo dico da uno che le fughe le ha strofinate per trent'anni.
I difetti sono veri ma gestibili: l'acqua di troppo all'inizio, la base da riempire a mano, le sedie urtate. Il prezzo è alto, ma sotto i 1.150 euro diventa un acquisto che posso consigliare senza riserve a chi vive in una casa come la nostra.
Graziella, che all'inizio lo chiamava "quel coso", adesso gli ha dato un nome. Lo chiama Pautasso, perché gira per casa e controlla tutto.
Domande frequenti sul Roborock Saros 20
Il Roborock Saros 20 supera le soglie delle porte?
Sì. Roborock dichiara fino a 8,8 centimetri in due salti e 4,5 centimetri in un salto solo. Nella nostra prova ha superato sempre le soglie di marmo da 1,2 a 2,2 centimetri e il gradino del bagno da 3,8 centimetri in 31 tentativi su 32.
Quanto è alto il Saros 20?
7,95 centimetri, perché il lidar è dentro la scocca e non in una torretta. Da noi è passato sotto un divano con 9,2 centimetri liberi e sotto una madia con 8,4 centimetri.
La base del Saros 20 si collega all'acqua di casa?
No, la versione standard ha serbatoi da riempire e svuotare a mano. Con aspirazione e lavaggio ogni due giorni, in 72 metri quadri calpestabili, abbiamo riempito l'acqua pulita circa ogni tre giorni.
Quanto consuma la base del Saros 20?
Con il nostro misuratore da presa, un ciclo completo di lavaggio panni a 100 gradi e asciugatura ha consumato 0,58 kWh, circa 16 centesimi. In attesa la base assorbe circa 5 watt, una dozzina di euro l'anno.
