ghd Chronos sui capelli ricci: la piastra a 185 °C regge l'umidità di Milano?
Dodici anni in salone, capelli ricci e spessi e un'estate milanese umidissima. Ho misurato la ghd Chronos con termometro e igrometro: ecco per chi vale il prezzo.
- Temperatura stabile: tra 183 e 187 °C al termometro
- Lucentezza da salone, anche sui capelli fini di mia sorella
- I ricci tornano normali al lavaggio dopo
- Si spegne da sola dopo 10 minuti, l'ho verificato
- Sui ricci spessi servono 2 o 3 passate per ciocca
- Temperatura fissa, non puoi alzarla
- Difficile arrivare vicino alla radice sui ricci stretti
- Niente custodia né tappetino nella confezione base
In breve: sui capelli mossi, fini o medi è la piastra più veloce e lucida che abbia usato. Sui ricci spessi come i miei funziona, ma ci mette di più. Non pagarla prezzo pieno: sotto i 210 € è un buon acquisto, anche come regalo di Natale.
In dodici anni di salone ho bruciato i capelli di una cliente una volta sola. Era il 2016, piastra a 230 gradi, una ragazza bionda decolorata e io di fretta perché alle sei avevo una sposa. La ciocca ha fatto un piccolo fumo e un odore che non dimentico. Lei non se n'è accorta. Io ci ho pensato per una settimana.
Da allora con il calore sono diventata prudente. Ho i capelli ricci, spessi, lunghi fino alle spalle da asciutti, e li stiro solo per le occasioni. Per questo la ghd Chronos mi incuriosiva e mi irritava insieme: una piastra di fascia alta che lavora a una sola temperatura, 185 °C, e promette di stirare con una passata. Su capelli come i miei, una passata? Ho voluto vedere.
L'ho usata cinque settimane, dal 3 agosto al 6 settembre, nel mio appartamento a Città Studi. Sui miei ricci e sui capelli fini e mossi di mia sorella Valeria. Con un termometro a infrarossi, un igrometro sulla mensola del bagno, un cronometro e un quaderno.
185 gradi: li ho misurati davvero
La Chronos ha piastre in ceramica flottanti, cioè leggermente mobili, larghe 2,6 centimetri. ghd dice che dei sensori sentono quando la ciocca passa e danno subito più potenza, così la piastra non si raffredda a metà strada. Si scalda in circa 20 secondi, il cavo girevole è lungo 2,7 metri e funziona con qualsiasi tensione.
Il dato che conta per me è la temperatura vera. Con il termometro a infrarossi l'ho misurata al centro della piastra in 29 sessioni. Non è mai scesa sotto i 183 °C e non è mai salita sopra i 187 °C, nemmeno subito dopo una ciocca spessa e ancora un po' umida dei miei capelli.

| Cosa ho misurato | ghd Chronos | La mia vecchia piastra |
|---|---|---|
| Temperatura al centro della piastra | 183 a 187 °C | 222 a 236 °C, impostata su 230 |
| Tempo per arrivare in temperatura | 23 secondi | 71 secondi |
| I miei capelli, solo stiratura | 31 minuti di media | 26 minuti di media |
| Passate per ciocca, i miei ricci | 2,4 di media | 1,6 di media |
| Capelli di Valeria, solo stiratura | 9 minuti | 14 minuti |
| Passate per ciocca, capelli di Valeria | 1,1 di media | 2,2 di media |
| Spegnimento automatico | dopo 10 minuti e 3 secondi | assente |
La mia vecchia piastra, una professionale comprata ai tempi del salone, dichiarava 230 gradi. Il termometro ne leggeva fino a 236, e ballava di dieci gradi mentre lavoravo. Ho passato anni a scaldare i capelli più di quanto pensassi. Ma la tabella dice anche un'altra cosa, e non te la voglio nascondere.
Sui ricci spessi: funziona, ma non con una passata
Sui capelli di Valeria la promessa di ghd è vera. Una passata lenta e la ciocca è liscia, lucida, morbida. Nove minuti per tutta la testa, contro i quattordici con la mia vecchia piastra. Lei, che di solito si lamenta di tutto, ha detto solo «Ma che lucidi».

Sui miei ricci è un'altra storia. Dopo una piega a spazzola fatta bene, con la Chronos mi servivano in media 2,4 passate per ciocca. Con la mia piastra a 230 gradi ne bastavano 1,6. Risultato: cinque minuti in più. La temperatura fissa a 185 °C è una protezione, ma sui capelli spessi diventa un limite.
C'è anche un dettaglio di forma. Tra la piastra calda e il bordo esterno c'è uno scalino. Sui ricci stretti, vicino alla radice, fai fatica ad arrivare. Io ho risolto prendendo ciocche più sottili e tirando la radice con il pettine, come in salone. Funziona, ma chi non ha la mano allenata lascerà la radice un po' gonfia.
«Se prendi ciocche larghe come le piastre e vai piano, la seconda passata quasi non serve. Il problema è che la gente prende ciocche larghe come una mano.» La mia ex titolare del salone, quando le ho raccontato i miei tempi
Ha ragione lei, come sempre. Con ciocche da 2 centimetri, non più larghe della piastra, sono scesa a 1,9 passate di media. Per i capelli lunghi e molto spessi ghd vende la Chronos Max, con le piastre più larghe: stessa tecnologia e stessi 185 gradi, ma prendi più capelli in una volta. Sui ricci, però, il vero esame non è la piega. È quanto dura fuori di casa.
L'umidità di Milano: il vero esame
Chi ha i ricci a Milano sa che agosto è il nemico. Caldo, aria ferma, e poi i temporali di fine estate che in dieci minuti portano l'umidità alle stelle. Il mio igrometro in bagno, in queste cinque settimane, ha segnato tra il 58 e l'88%.
- Giorni sotto il 65% di umidità: capelli lisci e lucidi fino a sera, e la mattina dopo all'80% ancora in ordine. Con la vecchia piastra la frangia cominciava a gonfiarsi verso le cinque.
- Giorni tra il 65 e l'80%: dopo tre o quattro ore il crespo partiva dalla nuca e dalla riga. Gestibile con una goccia di siero sulle mani.
- Il temporale del 27 agosto: umidità all'88%. Piega fatta alle sei, alle sette e mezza aperitivo da un'amica, sul ballatoio di una casa di ringhiera in zona Lambrate. Dopo quaranta minuti avevo già le punte che si arricciavano.

Nessuna piastra al mondo tiene liscio un riccio spesso con l'88% di umidità, e chi te lo promette mente. Il confronto onesto è con la mia vecchia piastra, e la Chronos ha retto più a lungo in tutti i giorni normali. Il merito, secondo me, è la superficie: la ciocca esce più chiusa e più lucida, e l'umidità ci mette di più a entrare.
Resta la domanda che mi fanno tutte le amiche ricce: ma così rovini i ricci?
I danni da calore: cosa ho visto dopo 5 settimane
Il danno da calore sui ricci ha un sintomo preciso, che in salone vedevo ogni settimana. Lavi i capelli, li lasci asciugare naturali, e alcune ciocche non tornano ricce. Restano dritte o fanno un'onda molle, come se si fossero dimenticate di essere ricci. Quelle ciocche non guariscono: si tagliano.
In cinque settimane ho stirato i miei capelli 14 volte. Dopo ogni lavaggio successivo ho controllato le ciocche davanti, quelle che stiro di più. I ricci sono tornati tutte le volte, con la stessa forma. Con la mia vecchia piastra, l'inverno scorso, dopo un mese avevo due ciocche sulla tempia destra che facevano i capricci.
Ho anche contato i pezzetti di capello spezzato sull'asciugamano scuro che metto sulle spalle mentre stiro. Con la vecchia piastra, in tre sessioni di prova a luglio, erano in media 17. Con la Chronos, in media 7. Non è un esperimento da laboratorio, ma è il tipo di segnale che una parrucchiera guarda.
Questo non vuol dire che 185 gradi siano «sani». Nessun calore lo è. Vuol dire che sono meno di quello che usavo prima, sempre uguali, senza picchi. Sui capelli fini o decolorati, come quelli di quella cliente del 2016, la temperatura fissa è proprio una garanzia: non puoi sbagliare girando una rotella. Ed è anche il motivo per cui è un regalo sicuro, se scegli bene a chi farlo.
Regalo di Natale e Black Friday: sotto quale prezzo conviene
Al momento in cui scriviamo la Chronos costa intorno ai 290 € sul sito ghd e in profumeria, e tra 220 e 260 € su Amazon.it e nei siti di bellezza. Il Black Friday quest'anno cade venerdì 27 novembre, e ghd e i rivenditori di solito scontano le piastre già dalla settimana prima. Sotto Natale escono anche le confezioni regalo, con colori invernali e una pochette.
| Prezzo della ghd Chronos standard | Il nostro parere |
|---|---|
| intorno ai 290 € | Prezzo pieno. Non c'è motivo di pagarlo |
| 230 a 260 € | Sconto normale, si trova quasi sempre |
| sotto 210 € | Buon prezzo, compra |
| sotto 190 €, da un rivenditore autorizzato | Ottimo. Se è un regalo, è il momento |
Come regalo è perfetta per chi si stira già i capelli con una piastra vecchia o economica, ha capelli fini, medi o mossi, o li tinge e ha paura di rovinarli. È più rischiosa per chi ha ricci molto fitti e spessi ed è abituata a lavorare a 220 gradi: potrebbe trovarla lenta. Aggiungi un termoprotettore e un tappetino termoresistente, che nella confezione base non c'è. Io per cinque settimane ho usato un vecchio asciugamano grigio, che ora in casa non usa più nessuno per altro.
Se cerchi un regalo anche per lui, il mio collega Salvatore a luglio ha provato il Philips OneBlade Pro 360 sulla sua barba folta, con il caldo di Napoli.
Per chi sì, per chi no e le alternative
- ghd Chronos Max: piastre più larghe, stessi 185 °C. Per capelli lunghi e spessi è la scelta più sensata della famiglia ghd.
- ghd Gold: più semplice, senza i sensori di movimento, stessa temperatura. Costa meno ed è ancora un'ottima piastra.
- Una piastra a temperatura regolabile: per i ricci molto spessi, poter salire a 200 o 210 gradi con mano esperta può voler dire una passata in meno. A patto di non esagerare.
Come mettiamo alla prova piastre e phon, termometro e igrometro compresi, lo spieghiamo nella pagina come testiamo. Gli altri prodotti che stiamo provando sono in test in corso, e tutte le recensioni nella sezione Recensioni.
Dopo 29 pieghe: la tengo?
La tengo, e la vecchia piastra è finita nel cassetto. Non perché la Chronos sia più veloce sui miei capelli, perché non lo è. La tengo perché a fine piega i miei ricci sono lucidi come quando uscivo dal salone e, al lavaggio dopo, tornano ricci. Per una che ha visto il fumo uscire da una ciocca, vale più di cinque minuti.
Valeria, intanto, me l'ha chiesta in prestito per un matrimonio a Bergamo. Me l'ha riportata dopo tre giorni con un biglietto: «Per Natale sai cosa voglio». Il prezzo giusto, però, lo aspetta lei.
Domande frequenti sulla ghd Chronos
La ghd Chronos va bene per i capelli ricci?
Sì, ma dipende dal riccio. Sui ricci morbidi e sui mossi stira bene con una o due passate. Sui ricci spessi e stretti a 185 °C servono di solito due o tre passate per ciocca, e vicino alla radice si arriva con fatica. Per capelli lunghi e molto spessi conviene guardare la Chronos Max, che ha piastre più larghe.
Si può regolare la temperatura della ghd Chronos?
No, è fissa a 185 °C. Nel nostro test il termometro a infrarossi ha letto tra 183 e 187 °C in tutte le sessioni. È una protezione per i capelli fini, colorati o fragili, ma un limite per chi ha capelli molto spessi.
La piega fatta con la Chronos resiste all'umidità?
Più a lungo di quella della nostra vecchia piastra. Con umidità sotto il 65% i capelli sono rimasti lisci fino a sera. Tra il 65 e l'80% il crespo è comparso dopo tre o quattro ore. Con l'88%, dopo un temporale, le punte si sono arricciate in quaranta minuti: nessuna piastra lo evita.
Quanto costa la ghd Chronos e quando conviene comprarla?
Al momento in cui scriviamo intorno ai 290 € a prezzo pieno e tra 220 e 260 € nei siti di bellezza. Il momento migliore è il Black Friday di fine novembre: sotto 210 € è un buon prezzo, sotto 190 € da un rivenditore autorizzato è ottimo.
