Galaxy S26 Ultra, due mesi a Napoli: S Pen, zoom e schermo sotto il sole di maggio
Otto settimane in tasca a un riparatore di telefoni: firme dei clienti con la S Pen, zoom dal belvedere di Posillipo e lo schermo letto in pieno sole sul lungomare.
- Si legge in pieno sole, con pochissimi riflessi
- La S Pen sostituisce blocchetto e penna al bancone
- Zoom 5x da 50 MP nitido anche a 10x
- Da 0 a 50% in 17 minuti con un caricatore da 60 W
- Lo zoom 3x da 10 MP è rimasto quello vecchio
- Con il privacy display attivo lo schermo si scurisce molto
- Niente magneti per gli accessori senza cover
- Prezzo di listino troppo alto: 1.499 €
In breve: il miglior Android per chi lavora con il telefono in mano, scrive tanto e fotografa da lontano. A prezzo pieno è caro. Sotto i 1.000 € diventa uno dei telefoni più completi che puoi comprare.
La signora Carmela ha firmato la sua prima ricevuta digitale a 63 anni, sul mio bancone, con la penna del Galaxy. Ha guardato lo scarabocchio sullo schermo, poi ha guardato me: «E mo' 'o foglio addò sta?». Le ho spiegato che il foglio non c'era più. Ha annuito poco convinta e si è portata a casa lo scontrino di carta lo stesso.
Ho un laboratorio di riparazione telefoni al Vomero, e da metà marzo il Galaxy S26 Ultra è il telefono con cui lavoro. Ci firmano i clienti, ci scrivo i preventivi, ci fotografo i guasti da mandare ai fornitori. E poi lo uso come tutti: sullo scooter, al mare, la sera sul lungomare.
Otto settimane sono abbastanza per capire un telefono. In questa recensione ti racconto le tre cose che mi interessavano di più: la S Pen, lo zoom e lo schermo sotto il sole che a maggio, a Napoli, già picchia forte.
Lo schermo sotto il sole di maggio sul lungomare
Il test è semplice. Mezzogiorno e un quarto, lungomare Caracciolo, cielo senza una nuvola, la pietra del muretto che rimanda la luce in faccia. Mi siedo, apro il PDF del listino di un fornitore e provo a leggerlo senza fare ombra con la mano.
Con il Galaxy ci sono riuscito. Il pannello AMOLED da 6,9 pollici arriva a 2.600 nit di picco, e il vetro Gorilla Armor 2 ha un trattamento antiriflesso che si nota davvero. Il mio iPhone personale, nella stessa posizione, mi mostrava la mia faccia e il Vesuvio dietro di me. Il Galaxy mi mostrava il listino. Il colore del cielo riflesso c'è, ma è un velo leggero, non uno specchio.
«Ma come fai a leggere con questo sole? Io col mio vedo solo la mia faccia.» Il signore che vende il cocco sul lungomare, sbirciando sopra la mia spalla
Poi c'è il privacy display, la novità di quest'anno. Una parte dei pixel manda la luce solo dritta in avanti, così chi ti sta di fianco vede uno schermo scuro. Sulla Linea 1 della metro all'ora di punta, con la gente attaccata addosso, è una comodità vera: ho aperto l'app della banca senza che il ragazzo accanto vedesse il saldo.
Il problema è il sole. Con la protezione attiva lo schermo perde più o meno metà della luminosità, e al mare diventa difficile da leggere. Io l'ho impostata solo su banca, WhatsApp e inserimento del PIN. Così si accende da sola dove serve e il resto del tempo lo schermo resta pieno. Ma lo schermo è solo metà della storia: l'altra metà sta infilata nel fondo del telefono.
La S Pen: dove serve davvero a chi lavora
Prima di questo telefono pensavo che la penna fosse una cosa da architetti. Mi sbagliavo. In otto settimane la S Pen ha sostituito il blocchetto delle ricevute, la penna che sparisce sempre dal bancone e metà dei post-it attaccati al monitor.
- Firme dei clienti: la ricevuta di riparazione è un PDF, il cliente firma sullo schermo, lo mando via WhatsApp. In due mesi ho fatto 214 ricevute senza stampare un foglio.
- Schemi e screenshot: cerchio il pezzo guasto sulla foto di una scheda e la mando al fornitore. Si capiscono al primo colpo, senza tre vocali di spiegazione.
- Appunti a mano: la scrittura viene trasformata in testo in italiano. Capisce anche la mia calligrafia storta, e ha capito perfino «'a batteria nun tene» scritto di fretta.

Cosa manca: la penna non ha il Bluetooth, come già sull'S25 Ultra. Non puoi usarla come telecomando per scattare a distanza, e chi era abituato alle foto di gruppo con il telefono appoggiato sul muretto se ne accorge. Il tasto sulla penna funziona solo vicino allo schermo.
E si perde. Mio nipote Ciro, 15 anni, l'ha presa una domenica per disegnare i baffi a tutti nelle foto del pranzo dalla nonna. L'abbiamo ritrovata tre ore dopo nella fruttiera, sotto le nespole. Da allora ho attivato l'avviso che suona se ti allontani dal telefono senza rimettere la penna. Ciro, comunque, è stato utilissimo per il test successivo.
Lo zoom dal belvedere di Posillipo
Le fotocamere sono quattro: principale da 200 megapixel con apertura f/1,4, ultragrandangolo da 50, teleobiettivo 3x da 10 e teleobiettivo 5x da 50 con apertura f/2,9. Le novità dell'anno sono le aperture più luminose della principale e del 5x. Il 3x è rimasto lo stesso del modello precedente, e si vede.
Il pomeriggio di un sabato di fine aprile ho portato Ciro al belvedere di Sant'Antonio a Posillipo, quello da cui vedi tutto il golfo. Gli ho dato il telefono e gli ho detto: fotografa quello che vuoi, ma solo con lo zoom.

A 5x le barche ormeggiate a Mergellina erano nitidissime, si leggevano i numeri sulle fiancate. A 10x il castello e le persone sul molo erano ancora pulite, ed è lì che il Galaxy batte qualsiasi iPhone che abbia provato. A 30x verso il Vesuvio, con la foschia di maggio, la cresta del cratere c'era ma i dettagli cominciavano a impastarsi.
Lo zoom a 100x è un gioco. Ciro ci ha fotografato una signora che stendeva i panni su un balcone dall'altra parte della collina: si capiva che era una signora e che erano panni. Basta. Divertente per cinque minuti, inutile per il resto.
Il video in 4K a 60 fotogrammi è stabile anche camminando sui sampietrini. Il punto debole resta il solito: con le persone in movimento, bambini e cani, ogni tanto lo scatto arriva un attimo in ritardo. Tutte queste foto, poi, la batteria le paga.
Batteria e ricarica: i numeri di 20 giorni
Samsung è rimasta su 5.000 mAh, la stessa capacità da anni, mentre altri marchi montano già batterie più grandi. Il nuovo processore Snapdragon 8 Elite Gen 5 for Galaxy consuma meno, e nella giornata si sente. Ho tenuto nota per 20 giorni lavorativi: stacco alle 7:15, scooter con navigatore, foto dei guasti, WhatsApp tutto il giorno, hotspot quando salta la fibra del negozio.
| Cosa ho misurato | Risultato |
|---|---|
| Carica alle 23, media di 20 giorni | 29% |
| Giorno peggiore (spiaggia, hotspot, video) | 9% alle 22:30 |
| Da 0 a 50% con caricatore da 60 W | 17 minuti |
| Da 0 a 100% con caricatore da 60 W | 56 minuti |
| Retro dopo 20 minuti di video 4K al sole | 42,6 °C |
Il caricatore non è nella scatola. Se non ne hai uno da 45 o 60 W compatibile, metti in conto tra 30 e 40 €. La ricarica senza fili arriva a 25 W con lo standard Qi2, ma i magneti non ci sono: per il supporto magnetico in auto o sullo scooter ti serve una cover con l'anello magnetico.
Una domenica alla spiaggia libera del lungomare mi ha insegnato una cosa che riguarda più il riparatore che il fotografo.
Cosa si rovina: il parere del bancone
Il telaio quest'anno è in alluminio, non più in titanio come sull'S25 Ultra. Non si sente meno solido. Il mio è caduto una volta dal tavolino di un bar, con la cover, e non ha un segno. Dietro c'è vetro, quindi la cover non è facoltativa.
Il punto che controllo su ogni Ultra che arriva in laboratorio è l'alloggio della penna. Lì dentro finiscono sabbia, pelucchi e briciole. Se rimetti la penna con la sabbia sopra, la spingi in fondo, e dopo qualche mese la penna entra male o non viene più riconosciuta.

Al mare tieni il telefono in una bustina chiusa e, prima di rimettere la penna, soffiaci sopra. Non usare mai aghi o stuzzicadenti nell'alloggio o nella porta USB-C: metà dei connettori che sostituisco li ha rovinati uno stuzzicadenti.
Un'altra cosa che vedo spesso: la gente compra il vetrino protettivo da pochi euro e lo monta sopra lo schermo antiriflesso. Così il vantaggio dell'antiriflesso sparisce, perché il sole rimbalza sul vetrino. Se vuoi una protezione, cerca una pellicola opaca o una antiriflesso. Sette anni di aggiornamenti promessi, del resto, vuol dire che questo telefono può durare a lungo, se lo tratti bene.
Dati tecnici e prezzi in Italia
| Caratteristica | Galaxy S26 Ultra |
|---|---|
| Schermo | 6,9 pollici AMOLED, 120 Hz, fino a 2.600 nit, privacy display |
| Processore | Snapdragon 8 Elite Gen 5 for Galaxy, 12 GB di RAM (16 GB sul taglio da 1 TB) |
| Fotocamere | 200 MP f/1,4, ultragrandangolo 50 MP, tele 3x 10 MP, tele 5x 50 MP f/2,9 |
| Batteria | 5.000 mAh, 60 W con il cavo, 25 W senza fili |
| Peso e spessore | 214 g, 7,9 mm |
| Telaio e protezione | alluminio, IP68 |
| Aggiornamenti | 7 anni di Android e patch di sicurezza |
| Listino 256 GB / 512 GB / 1 TB | 1.499 € / 1.699 € / 1.999 € |
| Prezzo nei negozi, 256 GB | circa 1.150 a 1.250 € al momento in cui scriviamo |
A due mesi dal lancio il prezzo è già sceso. Su Amazon.it, da MediaWorld e da Unieuro il 256 GB si trova intorno ai 1.150 a 1.250 €. A questa cifra è un buon telefono ma non ancora un affare. E se puoi aspettare, l'anno di un Ultra ha due momenti chiari.
Prime Day, Black Friday e Natale: sotto quale prezzo conviene
Gli Ultra di Samsung perdono valore in fretta nei negozi, ed è un vantaggio per te. Il primo calo vero arriva di solito con il Prime Day di luglio, il secondo con il Black Friday di fine novembre, quando il telefono ha otto mesi ed è ancora lontano dall'uscita del successore.
Se lo regali a Natale, compra insieme una cover con anello magnetico e un caricatore da 45 o 60 W. Senza, il telefono carica lento e non si attacca a nessun supporto. E controlla che sia la versione italiana, con garanzia Samsung Italia: le offerte troppo basse sui marketplace spesso arrivano da altri paesi.
Per chi sì e per chi no
Se la penna non ti serve, il Galaxy S26 normale o l'S26+ costano parecchio meno, ma non hanno né la S Pen né il privacy display, cioè proprio quello che rende speciale l'Ultra. Chi è nel mondo Apple, invece, ha nell'iPhone 17 Pro Max un telefono con meno zoom ma più costante sulle persone in movimento.
Come scegliamo e misuriamo i telefoni lo racconto nella pagina come testiamo. Cosa stiamo provando in questo momento lo trovi in test in corso, e le altre recensioni nella sezione Recensioni.
Dopo otto settimane: lo tengo?
Sì, come telefono di lavoro non lo cambio. La penna mi fa risparmiare tempo ogni giorno, lo schermo si legge ovunque e lo zoom mi ha fatto riscoprire il golfo da angoli che non avevo mai guardato.
A prezzo di listino non l'avrei consigliato a nessuno. Sotto i mille euro, lo consiglio a chiunque usi il telefono per lavorare. La signora Carmela, intanto, è tornata la settimana scorsa per un vetrino. Ha preso la penna da sola e ha firmato prima che glielo chiedessi.
Domande frequenti sul Galaxy S26 Ultra
La S Pen del Galaxy S26 Ultra ha il Bluetooth?
No. Come sull'S25 Ultra, la penna non ha il Bluetooth e quindi niente comandi a distanza, come lo scatto remoto. Funziona per scrivere, disegnare, selezionare e tradurre quando è vicina allo schermo, e non va mai ricaricata.
Come funziona il privacy display?
Una parte dei pixel emette luce solo in avanti. Quando lo attivi, chi guarda di lato vede uno schermo scuro. Puoi accenderlo sempre, solo in alcune app, solo sulle notifiche o solo quando digiti PIN e password. Con la protezione attiva lo schermo diventa più scuro, quindi al sole conviene spegnerla.
Il Galaxy S26 Ultra ha la ricarica magnetica?
Ricarica senza fili a 25 W con lo standard Qi2, ma non ha magneti integrati. Per caricatori e supporti magnetici ti serve una cover con anello magnetico.
Conviene passare dall'S25 Ultra all'S26 Ultra?
Per la maggior parte delle persone no. Le fotocamere sono quasi le stesse e la batteria ha la stessa capacità. Il cambio ha senso se il privacy display ti serve davvero o se riesci a vendere bene il vecchio telefono.
