Deumidificatore per muffa, taverna e bucato: come scegliere quello giusto
Vetri bagnati la mattina, muffa dietro l'armadio e bucato che non asciuga. Quattro deumidificatori misurati a Torino in camera, in cantina e col bucato steso.
Ogni anno, a Torino, ci sono due settimane in cui la casa sembra una grotta. È la prima metà di ottobre.
Fuori piove, la sera fa già freddo e il riscaldamento condominiale, nella nostra zona climatica, di norma non parte prima del 15. La mattina i vetri della camera grondano. Le lenzuola stese in bagno restano umide per un giorno intero.
Quest'anno, dietro l'armadio della camera, Graziella ha trovato i puntini neri. Prima pochi, poi una macchia grande come una mano. "Massimo, o compri un deumidificatore o ci trasferiamo in cucina." Ho scelto la prima strada, ma da ex tecnico non riesco a comprarne uno solo.
Ne ho provati quattro per tre settimane: in camera, in cantina a 13 gradi e in bagno col bucato. Ecco i litri raccolti e i kWh letti sul misuratore.
De'Longhi Tasciugo AriaDry Multi (DEXD216RF)
Il più equilibrato per camere e bucato in una casa riscaldata. In cantina sotto i 15 gradi serve un modello a zeoliti.
- Bucato da 5 kg asciutto in 6 ore e 10 minuti
- Umidostato preciso: si ferma davvero al valore scelto
- 285 W dichiarati, misurati 279 W
- Piccolo e leggero da spostare tra le stanze
- Tanica da 2,1 litri, piena in una notte
- 46 dB a un metro: in camera di notte si sente
- In cantina a 13 gradi rende poco
- Una sola velocità del ventilatore
Il nostro giudizio: per una casa riscaldata con condensa sui vetri e bucato steso dentro è la scelta più sensata. Per una taverna o una cantina fredda prendi un modello a zeoliti, anche se consuma di più.
Prima di comprare: il numero sulla scatola non è quello di casa tua
Leggi "16 litri al giorno" e pensi a un secchio pieno in una notte. Quel numero però è misurato a 30 gradi con l'80% di umidità, un clima da cantina in agosto.
In camera da noi c'erano 19 gradi e il 72% di umidità. In quelle condizioni il De'Longhi "da 16 litri" ne ha raccolti 5,8 in 24 ore. Nessun imbroglio, è la fisica: meno caldo e meno umido, meno acqua da togliere. Ma vuol dire che il modello va scelto con margine.
| Dove lo usi | Capacità dichiarata consigliata | Tecnologia |
|---|---|---|
| Bagno o camera fino a 15 m² | 10 litri | Compressore |
| Camera grande o soggiorno, 15 a 30 m² | 14 a 17 litri | Compressore |
| Bucato steso in casa | 16 litri o più, con funzione bucato | Compressore |
| Appartamento intero con porte aperte | 20 litri o più | Compressore |
| Cantina o taverna sotto i 15 gradi | 6 a 8 litri | Zeoliti |
L'ultima riga è quella che in negozio non ti spiega quasi nessuno.
Compressore o zeoliti: la scelta che conta davvero
Un deumidificatore a compressore funziona come un piccolo frigorifero. L'aria passa su una serpentina fredda, l'umidità condensa e gocciola nella tanica. Consuma poco, tra 250 e 300 watt per i modelli da casa. Il problema è il freddo: sotto i 15 gradi la serpentina rischia di brinare e l'apparecchio passa parte del tempo a sbrinarsi invece di deumidificare.
Un deumidificatore a zeoliti, chiamato anche ad adsorbimento, non ha compressore. Un disco di materiale che assorbe l'acqua gira davanti a un flusso d'aria, poi una resistenza lo asciuga. Funziona anche vicino allo zero, De'Longhi indica 1 grado per il suo modello. Consuma però circa il doppio, intorno ai 500 watt, e scalda un po' la stanza.
In una cantina fredda, quel calore in più è perfino un regalo. Ecco i quattro che ho messo alla prova.
I quattro modelli che ho provato
Scelti tra i più venduti su Amazon.it, MediaWorld, Unieuro ed Euronics e comprati da noi a prezzo normale. Il metodo è nella pagina Come testiamo.
| Modello | Dichiarato | Tanica | Potenza | Prezzo indicativo |
|---|---|---|---|---|
| De'Longhi Tasciugo AriaDry Multi DEXD216RF | 16 l/24h | 2,1 l | 285 W | 200 a 230 € |
| Olimpia Splendid Aquaria Slim 10 P | 10 l/24h | 2 l | 280 W | circa 100 € |
| Argo Dry Pury Evo WF 17 | 17 l/24h | 4,5 l | 300 W | circa 165 € |
| De'Longhi DNS65 a zeoliti | 6 l/24h | 2,8 l | circa 500 W | circa 290 € |
L'Argo lo trovi spesso cercato come "Dry Purifier", ma la linea si chiama Dry Pury. L'Olimpia Splendid Slim è profondo solo 18,5 centimetri, ed è l'unico che entra tra il lavandino e la vasca del nostro bagno.
Prova 1: la camera con la muffa
Camera da letto di 14 metri quadri, parete nord, l'armadio contro il muro freddo. Ogni modello ha lavorato 24 ore con la porta chiusa, partendo sempre tra il 72 e il 74% di umidità e circa 19 gradi. Poi ho misurato l'acqua in tanica con una caraffa graduata e i kWh sul misuratore da presa.
| Modello | Acqua in 24 ore | Energia in 24 ore | Rumore a 1 metro |
|---|---|---|---|
| De'Longhi AriaDry Multi | 5,8 litri | 4,1 kWh | 46 dB |
| Argo Dry Pury Evo WF 17 | 6,0 litri | 4,6 kWh | 47 dB |
| Olimpia Splendid Slim 10 P | 3,9 litri | 3,8 kWh | 45 dB |
| De'Longhi DNS65 a zeoliti | 3,4 litri | 6,9 kWh | 39 dB |

Il primo giorno è quello che costa di più, perché il deumidificatore lavora quasi senza sosta per asciugare muri e mobili. Dal terzo giorno, con l'umidostato a 55%, il De'Longhi lavorava circa 6 ore su 24 e consumava 1,7 kWh al giorno. Con la nostra bolletta, circa 27 centesimi al kWh tutto compreso, sono 46 centesimi al giorno.
L'Argo raccoglie un filo di più, ma la sua tanica da 4,5 litri è il vero vantaggio: con il De'Longhi, nei primi due giorni, l'ho svuotata ogni mattina e una volta anche la sera. Il DNS65, in camera, è il più silenzioso e il più assetato.
Per dormirci accanto è il migliore, per la bolletta il peggiore. E la muffa? Quella va prima pulita, poi tenuta lontana.
Dopo dieci giorni l'angolo era asciutto e l'armadio stava a 5 centimetri dal muro, per decisione di Graziella. Poi sono sceso in cantina.
Prova 2: cantina e taverna, dove il compressore soffre
La nostra cantina è sotto il cortile, con le volte di mattoni e le macchie bianche di salnitro in basso sui muri. Ad ottobre ci sono 13 gradi e il 78% di umidità. È lo stesso clima di tante taverne in collina e di molti seminterrati, ed è il posto dove molta gente compra il deumidificatore sbagliato.

| Modello | Acqua in 24 ore a 13 gradi | Note |
|---|---|---|
| De'Longhi DNS65 a zeoliti | 3,6 litri | Aria in uscita di circa 3 gradi più calda |
| Argo Dry Pury Evo WF 17 | 2,1 litri | Lunghe pause di sbrinamento |
| De'Longhi AriaDry Multi | 1,9 litri | Due cicli di sbrinamento nella notte |
| Olimpia Splendid Slim 10 P | 1,2 litri | Dichiara un minimo di 5 gradi, ma rende poco |
Qui la classifica si ribalta. Il piccolo DNS65 "da 6 litri" ha raccolto quasi il doppio dei due "da 16 e 17 litri". Consuma di più, circa 6,5 kWh al giorno nei primi giorni, ma in una cantina o in una taverna non lo tieni acceso tutto l'anno. Lo usi due o tre settimane in autunno e in primavera, con l'umidostato a 60%.
In cantina di solito non c'è uno scarico, quindi la tanica conta più dei litri dichiarati. Il vincitore della cantina, però, al piano di sopra non è il più adatto al bucato.
Prova 3: il bucato steso in bagno
Una lavatrice da 5 chili centrifugata a 1.200 giri, stesa sullo stendino nel bagno da 5 metri quadri, porta chiusa, finestra chiusa. Senza niente, a 19 gradi, il bucato era asciutto al tatto dopo 27 ore. Ho rifatto la stessa prova con ogni apparecchio, sempre con lo stesso carico di lenzuola, asciugamani e magliette.
| Modello | Tempo per asciugare | Energia | Costo |
|---|---|---|---|
| Senza deumidificatore | 27 ore | nessuna | 0 €, ma il bagno resta bagnato |
| De'Longhi AriaDry Multi, funzione bucato | 6 ore e 10 minuti | 1,7 kWh | circa 0,46 € |
| Argo Dry Pury Evo WF 17 | 6 ore e 40 minuti | 2,0 kWh | circa 0,54 € |
| De'Longhi DNS65 a zeoliti | 7 ore e 20 minuti | 3,6 kWh | circa 0,97 € |
| Olimpia Splendid Slim 10 P | 8 ore e 30 minuti | 2,3 kWh | circa 0,62 € |
La funzione bucato del De'Longhi fa la differenza: ignora l'umidostato e lavora al massimo finché il bucato non è asciutto. Il bagno dopo era asciutto anche sui vetri. Per fare un confronto, un'asciugatrice a pompa di calore consuma in genere tra 1 e 2 kWh a carico, quindi siamo lì. Con la differenza che il deumidificatore, intanto, asciuga anche il bagno.

Per una settimana il De'Longhi l'ha avuto in prestito la signora Pautasso, del secondo piano, che stende i suoi strofinacci in cucina da sessant'anni. Me l'ha restituito con una vaschetta di agnolotti e un commento solo.
"Asciuga bene, eh. Però la vaschetta è piccola, io la devo svuotare due volte e alla mia età il lavandino è lontano." La signora Pautasso, riconsegnando il deumidificatore
Ha ragione lei, ed è il difetto vero del De'Longhi. Tanto vale fare i conti per bene.
Quanto costa in bolletta, mese per mese
Con i consumi misurati e 0,27 euro al kWh, questo è il costo realistico di ottobre e novembre per i tre usi più comuni. I numeri cambiano con la tua tariffa, ma l'ordine di grandezza resta.
- Camera con condensa, compressore, umidostato a 55%: circa 1,7 kWh al giorno, 14 euro al mese.
- Bucato in casa tre volte a settimana, funzione bucato: circa 22 kWh al mese, 6 euro al mese.
- Taverna o cantina, zeoliti, umidostato a 60%: circa 3 kWh al giorno dopo i primi giorni, 24 euro al mese.
Quando partono i termosifoni i consumi in camera calano molto, perché l'aria calda condensa meno sui vetri. Molte case lo usano davvero solo in queste settimane e poi a marzo. E questo cambia anche il momento giusto per comprarlo.
Black Friday e Natale: aspettare o comprare adesso
I deumidificatori hanno i prezzi più alti proprio adesso, a ottobre, quando ne hanno bisogno tutti. Nelle settimane del Black Friday e dopo le feste di solito scendono. Se la muffa non può aspettare, comprane uno subito. Altrimenti queste sono le mie soglie:
- De'Longhi Tasciugo AriaDry Multi sotto i 199 euro: buon prezzo, compra.
- Argo Dry Pury Evo WF 17 sotto i 150 euro: il miglior rapporto tra litri, tanica e prezzo.
- De'Longhi DNS65 sotto i 250 euro: da prendere se hai una taverna o una cantina.
- Olimpia Splendid Slim 10 P sotto i 90 euro: per un bagno stretto o una cameretta.
Come regalo di Natale funziona bene per genitori anziani in case vecchie. Scegli la tanica più comoda da svuotare, non i litri più alti.
Quale scegliere, in una riga
Le altre prove sugli apparecchi per la casa le trovi nelle nostre recensioni, e i test che stiamo facendo adesso nella pagina Test in corso.
Il mio giudizio dopo tre settimane
Il deumidificatore giusto è quello che lavora bene alla temperatura della tua stanza, non quello coi litri più alti.
La camera adesso sta al 54%. L'angolo dietro l'armadio è bianco, i vetri la mattina sono asciutti e domani, se il calendario rispetta la legge, partono i termosifoni. Graziella ha già annunciato che il deumidificatore resta. Ha solo chiesto che io smetta di entrare in camera con il misuratore di umidità alle sette di mattina.
Domande frequenti sui deumidificatori
Quanto consuma un deumidificatore al giorno?
Un modello a compressore da casa assorbe tra 250 e 300 watt. Nella nostra prova il De'Longhi Tasciugo AriaDry Multi ha consumato 4,1 kWh il primo giorno e circa 1,7 kWh al giorno dopo, con l'umidostato a 55%. A 0,27 euro al kWh sono circa 46 centesimi al giorno. Un modello a zeoliti consuma circa il doppio.
Che umidità deve esserci in casa?
Tra il 45 e il 60%. Sopra il 65 o 70% per molte ore al giorno la muffa trova le condizioni giuste, soprattutto negli angoli freddi e dietro i mobili. Sotto il 40% l'aria diventa secca per gola e pelle.
Il deumidificatore funziona in cantina o in taverna?
Dipende dalla temperatura. Sotto i 15 gradi i modelli a compressore rendono poco e si fermano spesso a sbrinare. Nella nostra cantina a 13 gradi il De'Longhi DNS65 a zeoliti ha raccolto 3,6 litri in un giorno, quasi il doppio dei modelli a compressore da 16 e 17 litri.
